Piranha: riflettere bene prima di acquistare

Scritto da Giorgia Mariani dott.sa Giorgia Mariani nella categoria Acquaristica
Piranha: riflettere bene prima di acquistare

L'acquisto di piranha non è assolutamente una decisione che si prende alla leggera o per un colpo di fulmine. Innanzitutto non bisogna dimenticare la potenziale pericolosità di alcune specie come quelle del genere Pygocentrus. A volte ci vuole un attimo per farsi ferire. I Serrasalmidae misurano inoltre tra i 10 e i 65 cm: per potergli offrire delle buone condizioni dovrete quindi installare un acquario molto grande, di almeno 500 litri. Avrete i soldi, il tempo e lo spazio necessario per un simile acquisto e per la sua installazione? Installazione che d'altra parte dovrete effettuare con un largo anticipo, in modo che l'acqua dell'acquario presenti dei parametri chimico-fisici accettabili per i pesci. Non potrete quindi procurarvi l'acquario lo stesso giorno in cui prendete i pesci, tanto più che le molte ore che trascorrerete a installare questa grande vasca, i piranha le trascorreranno aspettando in cattive condizioni, rischiando di morire per un raffreddamento o per la mancanza di ossigeno.

Non dimenticate inoltre che questi pesci sono assai longevi e che dovrete occuparvene per diversi anni. Sappiate anche che i piranha non amano digiunare e dovrete quindi trovare una soluzione per quando andate in vacanza. L'ideale sarebbe contattare un altro acquariofilo che avesse la cortesia di passare a nutrire i vostri pesci ogni giorno. Infine, prima di acquistare uno o più piranha, dovete interrogarvi sul perché intendete farlo. Alcuni allevatori affermano che dopo il pesce rosso, il piranha è sicuramente il tipo di pesce più maltrattato dagli acquariofili. Infatti molte persone alla ricerca di sensazioni forti li accolgono nell'acquario, attirati dalla loro reputazione di assassini sanguinari. Quando in seguito si rendono conto che i loro piranha non hanno niente di mostruoso e che anzi si dimostrano piuttosto timidi, queste persone li lasciano morire o li gettano nel gabinetto. Per questo motivo, nel rispetto della natura, dovete scegliere di acquistare dei piranha per l'interesse che suscitano in voi e non per semplice curiosità.

Dove acquistare un piranha e come sceglierlo

piranha

Ora che conoscete la differenza tra le sottofamiglie di piranha e i principali generi presenti in acquariofilia, forse avete un'idea più precisa della specie che vorreste allevare.

Se frequentate con regolarità i negozi di acquariofilia, forse avrete la fortuna di incrociare, di tanto in tanto, alcuni giovani esemplari di Serrasalmidae in vendita. La maggior parte delle volte questi individui provengono dal prelevamento allo stato naturale o dagli allevamenti di Hong Kong, Singapore o dell'Europa dell'est.

Anche se non avete particolari preferenze, fate sempre attenzione a identificare formalmente la specie che desiderate acquistare. Non fidatevi delle affermazioni dei venditori che, la maggior parte delle volte, sono solo dei commercianti che non sanno niente di acquariofilia. Noterete che numerose specie molto diverse tra loro saranno vendute sotto il nome generico di piranha, così starà a voi capire quale specie avete di fronte, facendovi aiutare, se possibile, da un esperto. Non dimenticate che molte specie si assomigliano e che potete avere a che fare con un feroce carnivoro, come con un vegetariano!

Il modo migliore per procurarsi un piranha resta quello di contattare un allevatore della vostra regione e domandargli se ha degli esemplari non ancora adulti da vendere. In questo modo saprete da dove provengono i vostri piranha e saprete anche a quale specie appartengono. Sfortunatamente pochissime specie sono allevate in cattività "all'antica" (vale a dire senza metodi artificiali come le iniezioni di ormoni).

Per essere sicuri di acquistare un piranha in buona salute dovete osservarlo molto attentamente. Dovete assicurarvi che non presenti segni di infezioni, che gli occhi, la pelle e le pinne siano sani e che il colore sia brillante. Il pesce si dovrà spostare senza difficoltà.

Acquistare uno o tanti esemplari di piranha?

Quando si parla di piranha, in linea di massima si consiglia sempre di acquistare un gruppetto di 5 o 6 esemplari delle stesse dimensioni non ancora adulti. In questo modo si abitueranno gli uni agli altri sin dalla più giovane età, garantendo il successo di una coabitazione riuscita. Vi sono tuttavia delle eccezioni. I lepidofagi stretti o più o meno occasionali come Catoprion mento, Pristobrycon striolatus, Serrasalmus irritans e Serrasalmus spilopleura o i cacciatori solitari come i Serrasalmus elongatus (di fatto la maggior parte delle specie del genere Serrasalmus) devono essere tenuti da soli, a meno che non si disponga di un immenso acquario disseminato di numerosi nascondigli.

I piranha possono coabitare con altre specie?

Per evitare misteriose scomparse è fortemente sconsigliato far coabitare i piranha con altre specie. Alcuni allevatori tuttavia affermano che i loro piranha vivono in perfetta armonia con altri pesci amazzonici ma si tratta per lo più di eccezioni.

Il trasporto

Avrete giustamente paura che i vostri piranha buchino il sacchetto di trasporto con i denti o si aggrediscano gli uni con gli altri. Per questo motivo dovete trasportare ogni piranha individualmente. Per evitare i rischi di fughe catastrofiche, ogni pesce sarà messo in una scatola trasparente bucata, a sua volta inserita in un sacchetto pieno d'acqua e ossigeno. Se dovete trasportarne molti, l'ideale è mettere tutti i sacchetti in una cassa.

Siccome i piranha non sopportano le basse temperature, potete metterli in una cassa isotermica controllando con un termometro che la temperatura non scenda sotto i 23 gradi.

Installare l'acquario con largo anticipo

Anche se la maggior parte delle specie di Serrasalmidae è generalmente abbastanza robusta, sarà comunque molto sensibile alla qualità dell'acqua. Per questo motivo bisognerà installare l'acquario con circa un mese di anticipo.

Si potrebbe infatti credere che poiché è "pulita", la qualità dell'acqua di un acquario che è appena stato installato sia l'ideale. Le cose non stanno affatto così: l'acqua è carica di sostanze nocive, come per esempio metalli pesanti o cloro e, soprattutto, non contiene i batteri utili che sono indispensabili al buon equilibrio biologico dell'acquario. Questi indispensabili batteri impiegano settimane a installarsi, passando attraverso un processo complicato, nel corso del quale l'azoto, naturalmente presente nell'acqua e prodotto dai rifiuti organici, verrà trasformato. Che cos'è l'azoto? In un acquario l'azoto organico ha diverse origini: le deiezioni degli animali acquatici, i resti di cibo, i frammenti di vegetali (proteine vegetali) e i cadaveri di invertebrati o di altri animali acquatici (proteine animali).

Bisogna calcolare che ci vuole un po' di tempo prima che si metta in moto il ciclo dell'azoto che permette all'ammoniaca e ai nitriti, molto tossici per gli animali, di trasformarsi in nitrati, sostanze innocue, nell'acquario dovrete quindi installare in anticipo degli organismi viventi, in modo da innescare questo ciclo. Capire il ciclo dell'azoto (vedi box) è estremamente importante se si decide di tenere dei pesci in buone condizioni e di farli riprodurre. Dovete assolutamente familiarizzarvi con questa nozione.

Non tutti i batteri sono nefasti, al contrario! Quando si installa un acquario per la prima volta bisogna calcolare tra le 2 settimane e i 2 mesi prima che i batteri buoni si attivino e che l'acqua sia biologicamente sana. Potete sapere quando è il momento giusto per introdurre finalmente i vostri pesci nel loro nuovo habitat facendo dei test chimici. Il materiale per questi test è venduto in tutti i negozi di acquariofilia ed è estremamente facile da usare. I test sono onerosi ma indispensabili per controllare la qualità dell'acqua nei primi mesi di funzionamento dell'acquario. Esistono anche prodotti che "bonificano" l'acqua neutralizzando l'ammoniaca e i nitriti.

Se avete diversi acquari già da qualche tempo, per fare più in fretta potete mettere un filtro che funziona già da parecchi mesi nel vostro nuovo acquario o introdurre del substrato proveniente da un altro acquario.

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Giorgia Mariani dott.sa Giorgia Mariani

Giorgia Mariani è un'amante degli animali da sempre e una scrittrice freelance specializzata in acquariologia. Con oltre 15 anni di esperienza nella scrittura di argomenti relativi all'acquario, Giorgia è un'esperta nel settore.

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