Coniglio d'Angora: come curare il pelo del tuo coniglio

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Piccoli animali
Coniglio d'Angora: come curare il pelo del tuo coniglio

Il coniglio d'angora non è solo un animale domestico socievole e molto amato ma possiede anche un pelo morbido e lussureggiante più fine persino del cashmere e può essere filato al telaio creando così fibre per la maglieria, ciò significa che parecchi proprietari di conigli d'Angora raccolgono attivamente la loro pelliccia per filarla per sé o per la vendita.

Tuttavia, anche se possedete un Angora unicamente come animale domestico e non avete intenzione di cucirvi un maglione di pelo di coniglio, il manto dell'Angora non può essere semplicemente lasciato a se stesso.

Per mantenere sano e in buone condizioni un coniglio d'angora sono necessarie molte cure anche per quanto riguarda il pelo il che è un aspetto che tutti i potenziali compratori di conigli d'angora dovrebbero considerare prima di decidere di prenderne uno come animale domestico!

In questo articolo vedremo come curare la pelliccia del coniglio d'angora, come raccogliere il pelo e alcuni problemi a cui prestare attenzione; continuate a leggere per saperne di più.

Prendersi cura della pelliccia d'Angora

coniglio d'angora

Indipendentemente dal fatto che abbiate intenzione o meno di farci qualcosa con la pelliccia del vostro coniglio, dovrete comunque spazzolarla e pulirla per mantenerla in buone condizioni e rimuovere regolarmente i peli morti!

Ciò significa strigliarlo regolarmente tutto l'anno tenendo conto che ogni tre mesi circa il coniglio fa la muta. Una pelliccia trascurata risulterà presto arruffata e piena di nodi creando disagio al coniglio cosa che potrebbe anche influire sulla salute.

Per le sedute di toelettatura del coniglio dovreste investire in alcuni attrezzi nel vostro kit tra i quali: un cardatore, un pettine, una spazzola pin brush e una spazzola in plastica, tutti strumenti che possono essere facilmente reperiti in vendita tra gli articoli da toelettatura per cani e gatti, anche un paio di forbici può essere utile ma devono essere utilizzate con cautela.

Quante volte toelettare il coniglio dipende da diversi fattori tra cui la rapidità con cui il pelo risulta disordinato se non viene controllato; una toelettatura accurata dovrebbe essere effettuata minimo una volta a settimana o anche di più se possibile e se tollerata dal vostro coniglio.

È importante che la toelettatura sia rilassante e piacevole per il vostro coniglio e non stressante o spaventosa per loro quindi procedete in maniera graduale.

Durante le sessioni di toelettatura generale è importante pettinare l'intera pelliccia dalle radici alle punte eliminando i peli morti e facendo più attenzione alle aree più soggette a nodi come la pancia e dietro le orecchie. Una volta districati i nodi con il pettine potete utilizzare le spazzole su tutta la pelliccia rimuovendo i peli morti e stimolando la circolazione ottenendo così anche una ricrescita sana.

Se trovate delle aree arruffate nella pelliccia del vostro coniglio spesso potete semplicemente separarle con le dita e poi pettinarle delicatamente una volta districate tuttavia se la zona risulta troppo annodata potrebbe essere necessario usare le forbici facendo però molta attenzione a non ferire la pelle del coniglio.

Raccolta della lana

coniglio angora tosatura

Ogni tre mesi circa il coniglio d'angora fa la muta: questo è il momento ideale per raccogliere la lana se avete intenzione di utilizzarla ma anche se non intendete conservarla sarà comunque necessario rimuovere i peli morti!

Questo di solito viene effettuato tirando via il pelo, per sapere quand'è il momento giusto basta osservare la quantità di pelo lasciata in giro per casa.

Usate una spazzola con le setole a punta arrotondata per staccare i ciuffi di pelo morto quindi estraeteli delicatamente con le dita assicurandovi di non strattonare la pelle tirando la pelliccia che risulta ancorata saldamente, se il coniglio sembra a disagio o stressato potrebbe non essere del tutto pronto quindi spazzolatelo semplicemente e riprovate in seguito.

”Blocchi" di lana

coniglio d'angora

È di vitale importanza toelettare regolarmente il coniglio d'angora e prestare particolare attenzione al loro pelo quando muta poiché sono soggetti a sviluppare una condizione chiamata “blocco” di lana.

Il blocco di lana è simile alle palle di pelo del gatto e si verifica quando il coniglio si lecca ingerendo così una grande quantità di peli che all'interno dell'apparato digerente si gonfia formando una palla di pelo che potrebbe causare un blocco gastrico.

Tuttavia, mentre i gatti possono vomitare le palle di pelo, i conigli non possono farlo e ciò potrebbe essergli fatale se non diagnosticato per tempo. Se il vostro coniglio smette improvvisamente di mangiare questo potrebbe essere uno dei motivi pertanto occorre consultare immediatamente il veterinario.

Toelettare il coniglio regolarmente e con maggiore attenzione durante la muta è il miglior modo per evitare un blocco di lana.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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