Come capire se il vostro pesce rosso sta male: una lista completa dei sintomi

Scritto da nella categoria Aquaristica
Come capire se il vostro pesce rosso sta male: una lista completa dei sintomi

Forse avete notato che il vostro pesce rosso non è più lo stesso...

E questo potrebbe essere un vero shock.

Come ha detto Kin Hubbard (1868 - 1930):

Nessuno si sente impotente come il proprietario di un pesce rosso malato.

Ma cosa sta succedendo al vostro pesce?

Siete venuti nel posto giusto perché ho realizzato una lista completa dei sintomi.

Alcuni sono comuni.

Altri non proprio.

Ma li trovate tutti qui.

ATTENZIONE! Prima di leggere:

Anche se riscontrate un sintomo non è detto che il vostro pesce rosso stia male.

Il più delle volte è tutta colpa delle condizioni dell'acquario... Ecco perché in casi simili è sempre meglio controllare prima l'acqua.

Comportamenti insoliti

pesce rosso

  1. Il pesce rosso boccheggiare sulla superficie dell'acqua (ispirando aria): Può capitare che un pesce rosso boccheggi rasentando il pelo dell'acqua come se stesse "bevendo" l'aria. Alcuni guizzano verso la superficie, prendono un respiro veloce e tornano a nuotare. Questo significa che nell'acquario qualcosa non va, di solito è colpa dell'acqua. Forse l'agitazione dell'acqua non è sufficiente oppure l'acquario non è abbastanza grande per fornire l'ossigeno al pesce rosso, anche se molto probabilmente c'è uno squilibrio nei livelli del nitrito, dell'ammoniaca o del pH. Il pesce rosso boccheggia sulla superficie dell'acqua anche quando le branchie sono danneggiate dai medicinali comprati nel negozio d'animali oppure da un'infestazione di parassiti.

  2. Apatia: Quando un pesce rosso è in salute passa gran parte del tempo nuotando qua e là senza fermarsi e cercando il cibo sul fondo dell'acquario. Se vi sembra debole e poco attivo non è un buon segno. In questi casi il pesce se ne sta sul fondo dell'acquario oppure vicino alla superficie con un'aria un po' fiacca, se un altro pesce rosso lo morde non se ne preoccupa e in generale sembra depresso. In casi come questo controllate l'acqua perché probabilmente si sta verificando un forte abbassamento del pH o un altro cambiamento irregolare dei parametri.

  3. Il pesce rosso salta fuori dall'acquario: C'è chi lo chiama erroneamente "suicidio del pesce rosso", ma in realtà è un tentativo di sfuggire al disagio dovuto alle cattive condizioni dell'acqua o ai parassiti. Prima di farlo il pesce rosso si comporta in modo insolito: nuota velocemente per tutto l'acquario, si sfrega contro gli oggetti al suo interno oppure si contorce freneticamente e, a furia di tutte queste acrobazie, qualche volta finisce sul pavimento. Il problema non è sempre l'acqua o una malattia: a volte, quando i maschi le inseguono nel periodo di riproduzione, le femmine di pesce rosso saltano fuori dall'acquario tentando di fuggire. Nel caso in cui un esemplare particolarmente aggressivo faccia saltar fuori gli altri cercate di isolarlo dal resto dell'acquario. Se trovate un pesce rosso sul pavimento non scoraggiatevi! Una volta in acqua possono riprendersi, basta che non si siano completamente disidratati e che sia passata meno di un'ora. Se le branchie si sono chiuse potete riaprirle delicatamente con le unghie. Una pavimento piastrellato o in legno garantisce al pesce fuggiasco una maggiore probabilità di sopravvivere visto che l'acqua che si porta dietro rimane più a lungo che sulla moquette. Non rimettete il pesce rosso nell'acquario se i suoi occhi sono infossati oppure ingrigiti (questo indica che è morto), se la pelle scricchiola o ha subito delle lesioni.

  4. Il pesce rosso rimane sul fondo dell'acquario: Se il pesce rosso sembra riposare sul fondo dell'acquario probabilmente ha qualcosa che non va. Un pesce rosso in salute è quasi sempre in movimento; se non è così meglio dare una controllata al vostro acquario. In questi casi il pesce giace su un fianco, ha le pinne irrigidite oppure mostra qualche altro sintomo legato a un problema di salute. Se ha il ventre rosso di solito non c'è più niente da fare. Ma perché il pesce rosso si comporta così? Il problema di solito è la qualità dell'acqua, ma a volte la causa sono i dolori alla vescica natatoria dovuti alla costipazione. Un pesce rosso in queste condizioni, se viene spaventato, fila sul fondo dell'acquario mentre quando soffre di un avvelenamento da nitrito raccoglie le forze e continua a nuotare regolarmente. Se il vostro pesce rosso è costipato provate a dargli da mangiare per qualche giorno dei piselli surgelati finché non riprende a nuotare come prima.

  5. Il pesce rosso sfrecciare per l'acquario: Si dice che un pesce rosso "sfreccia" quando nuota per l'acquario senza controllo, girando su se stesso per sfregarne la superficie, sbandando contro le decorazioni dell'acquario oppure scontrandosi sugli angoli della vasca. Si potrebbe pensare che vada tutto bene, ma se un pesce rosso si comporta così significa che ha il prurito, un po' come quando si è punti da una zanzara. In questi casi il pesce rosso nuota senza alcun controllo ed è meglio intervenire. Potrebbe trattarsi di prurito, ma forse il vostro pesce rosso ospita qualche agente patogeno. Anche la presenza di ammoniaca, nitrito e cloro p può essere la causa, così come un calo o un aumento del pH.

  6. Spasmi / sobbalzi: Se soffre di una forte irritazione il pesce rosso sobbalza freneticamente: all'improvviso può scuotere la testa da un lato all'altro, agita tutto il corpo oppure le pinne. Questo sintomo è dovuto principalmente alle condizioni dell'acqua, tuttavia le infestazioni dei parassiti possono provocare irritazioni anche peggiori.

  7. Pinne irrigidite: Il pesce rosso tende a irrigidire le pinne per qualunque problema legato alla qualità dell'acqua e per quasi tutti i tipi di parassiti: in questi casi nuota come se indossassero una giacca molto stretta, con le pinne che aderiscono al massimo al corpo. A volte le pinne si agitano nervosamente o hanno degni spasmi. Come quando sfreccia qua e là è il segno che qualcosa non va. Le cause si possono riscontrare nella quantità di ammoniaca o di nitrito nell'acqua, ma spesso le pinne irrigidite sono dovute a infezioni di parassiti come l'Ichthyophthirius multifilii le fasciole, i pidocchi dei pesci e il velluto. Ricordate: controllate sempre l'acqua prima di cercare d'identificare una malattia.

  8. Respiri rapidi/affaticati: Osservando il movimento delle branchie si possono identificare eventuali problemi di respirazione. Quando il pesce rosso respira velocemente di solito soffre di mancanza d'ossigeno. Se tenete il vostro pesce in una boccia (il che è assolutamente sbagliato; leggete la sezione Errori comuni) non c'è agitazione dell'acqua né abbastanza volume d'acqua per permettergli di respirare, quindi il pesce lo farà a fatica cercando di mantenere livelli d'ossigeno sufficienti. In questo caso spostate il vostro pesce rosso in un acquario più grande il prima possibile. Una respirazione accelerata potrebbe anche essere sintomo di stress, specialmente se il pesce rimane sul fondo della vasca. Lo stress può essere dovuto allo spostamento in un nuovo habitat dopo un lungo viaggio in macchina dal negozio di animali. A volte nel periodo di riproduzione lo stress degli esemplari femmina, sfinite dopo essere state inseguite per ore dai maschi, aumenta. Ma lo stress è anche causato dalle cattive condizioni dell'acqua oppure da una malattia, quindi controllate sempre la qualità dell'acqua; se non riscontrate problemi i responsabili possono essere le fasciole o qualsiasi altro parassita. Un pesce rosso che ha difficoltà a respirare potrebbe schiarirsi le branchie "sbadigliando" ripetutamente.

  9. Il pesce rosso nuota su e giù: Vi sembra che il vostro pesce rosso abbia difficoltà a mantenere l'equilibrio? Di solito quando un pesce rosso nuota su e giù di ha dei problemi alla vescica natatoria - l'organo che controlla il suo senso dell'orientamento - dovuti generalmente a un blocco intestinale. Ciò significa che i pasti sono troppo abbondanti o troppo frequenti, oppure consistono in un'unica pietanza (come il mangime). Dandogli da mangiare dei piselli normalmente basta a risolvere il problema. Ma il galleggiamento non è sempre un sintomo di un disturbo alla vescica natatoria . Un'alta quantità di nitriti oppure la presenza di ammoniaca nell'acqua possono causare problemi al pesce quando nuota. Se invece è attaccato da parassiti interni perde l'appetito e il digiuno lo porta galleggiare o capovolgersi.

  10. Il pesce rosso pende su un lato: Se il vostro pesce rosso pende leggermente su un lato può essere un comportamento naturale, soprattutto quando non ha una spina dorsale che lo aiuti a mantenere l'equilibrio in acqua. Se lo trovate anche molto magro può essere dovuto a un'alta concentrazione di nitriti nell'acqua.

  11. Rifiuto del cibo: Quando un pesce rosso è in salute consuma qualunque cosa commestibile, senza lasciare avanzi. Se invece si ingozza di cibo per poi rigettarlo in una nuvola di di pezzettini significa che c'è qualche problema. Lo stress può impedire al pesce rosso di inghiottire il cibo, e questo di solito succede agli esemplari che sono stati appena portati a casa da un negozio di animali e hanno bisogno di ambientarsi. Altre cause potrebbero essere un'infestazione di fasciole alle branchie o un deperimento della bocca. Inoltre un pesce rosso che soffre di idropisia alla stato avanzato (un accumulo di fluidi all'interno del corpo) non riesce a inghiottire il cibo. Se un pesce è troppo malato persino per mangiare l'eutanasia è la soluzione più misericordiosa visto che altrimenti potrebbe morire di fame molto più lentamente.

Sintomi fisici (per parti del corpo)

Occhi

  1. Occhi sporgenti: Se vi sembra che delle risacche colme di liquido circondino uno o tutti e due gli occhi oppure che i bulbi sporgano in modo insolito, molto probabilmente la causa è un'infezione batterica. Se il pesce rosso ha anche delle squame sporgenti (idropisia), allora non c'è più nulla da fare ed è meglio ricorrere all'eutanasia. Un pesce rosso sottosviluppato può avere permanentemente gli occhi sporgenti per via della sua crescita sproporzionata.

  2. Occhi torbidi e biancastri: In questi casi gli occhi del pesce rosso somigliano al vetro incrostato di ghiaccio. Il pesce ha difficoltà a vedere il cibo oppure sbatte contro gli oggetti. La causa può essere un'infezione batterica dovuta a una ferita oppure un'ustione provocata dall'ammoniaca o sostanze chimiche aggressive contenute in alcuni prodotti medicinali.

  3. Perdita degli occhi o lesioni: A volte un pesce rosso può ferirsi all'occhio per essersi tagliato contro una decorazione dell'acquario, per essere stato ferito da un altro pesce, per delle infezioni o per ustioni chimiche dovute alla tossicità dell'acqua. In certi casi il pesce rosso può perdere completamente l'occhio e rimanere cieco da quell'orbita. Al pesce rosso telescopio questo succede con facilità viste le dimensioni dei loro occhi. Ma per fortuna buona parte dei pesci rossi sono in grado di guarirsi da soli e possono continuare a vivere serenamente. Tenendo bene a mente questo punto, è importante scegliere per il proprio acquario delle decorazioni adatte e mantenere l'acqua in buone condizioni.

Branchie

pesce rosso

Branchie rosse: Capita che chi ha un pesce rosso si allarmi vedendo che le branchie sono arrossate, ma non è il caso di preoccuparsi. È più facile vedere il colore rosso nelle branchie specialmente se il pesce è di colore bianco oppure opaco. Se le branchie sono gonfie o rimangono aperte tuttavia potrebbe essere colpa delle fasciole o di un'infezione batterica. Contro le fasciole il sale può essere una soluzione efficace, e lo stesso vale per quasi tutti i parassiti.

Branchie pallide: Come già detto le branchie di un pesce rosso in salute dovrebbero essere di un rosso acceso, mentre quando sono pallide o bianchicce è il sintomo di una malattia. Infezioni parassitarie come quelle delle fasciole possono causare delle microscopiche emorragie delle branchie che portano alla perdita di colore.

Buchi sulla superficie delle branchie: È il sintomo di una grave infezione batterica: la si può risolvere con delle iniezioni di antibiotici che comunque non richiuderanno i buchi.

Bocca

pesce rosso

La bocca rimane spalancata: A volte un pezzo di ghiaia può finire in bocca a un pesce rosso mentre sta mangiando il cibo sul fondo della vasca. Di solito riesce a espellerlo in un giorno, ma prima nuoterà con la bocca spalancata e avrà un'aria diversa dal solito. Se dopo 24 ore non c'è un miglioramento si raccomanda di estrarre la ghiaia dal corpo del pesce rosso. Stringetelo delicatamente in una mano tenendo nell'altra delle pinzette, premete sotto il mento e usate le pinzette per rimuovere molto delicatamente il pezzo di ghiaia. In certi casi la bocca del pesce rosso può rimanere spalancate senza che ci sia della ghiaia all'interno, per poi richiudersi da sola e ritornare nella stessa posizione quando il pesce la riapre. Si tratta di un fenomeno molto raro, dovuto all'arresto della crescita o a una crescita sproporzionata per essere tenuti in un acquario troppo piccolo per troppo tempo. In questo caso il pesce non riuscirà a mangiare e morirà di fame a meno di non intervenire prima con l'eutanasia.

La bocca si apre solo da un lato: Questo in realtà non è un sintomo di una malattia o un problema dell'acqua, bensì un difetto genetico: la bocca è piccola e a volte piegata ad angolo su un lato o è addirittura invertita. Ai pesci rossi in queste condizioni va servito il cibo in pezzi più piccoli rispetto agli altri pesci dell'acquario.

La bocca è rossa: Quando la bocca mostra segni di arrossamento e infiammazione oppure comincia a disintegrarsi, si tratta di cancrena. Il pesce può sfregare la bocca sulle pareti dell'acquario o sulle decorazioni provocando così un'irritazione. Si possono formare persino delle vesciche. La cancrena della bocca nel pesce rosso è un problema serio e si sviluppa con molta rapidità, perciò bisogna occuparsene subito.

Pelle

pesce rosso

Macchie o striature nere: Se avvengono dei cambiamenti naturali nella pigmentazione le scaglie, la testa o le pinne di un pesce rosso possono annerirsi, lo stesso accade con la guarigione di una ferita recente. Quando invecchia i colori di un pesce rosso possono cambiare in modi inaspettati. Bisogna preoccuparsi solo se i segni neri si ripresentano ciclicamente, in questo caso il problema è legato all'acqua o agli attacchi di un altro pesce. Dopo che si verifica un aumento di ammoniaca, le ustioni guariscono lasciando delle cicatrici nere, ma di solito la pigmentazione torna al suo colore naturale se le condizioni dell'acqua rimangono relativamente stabili. A volte, quando le pinne guariscono da una cancrena, sono bordate di nero.

Macchie bianche: Se il vostro pesce sembra ricoperto da fiocchi di neve o granelli di sabbia, probabilmente la causa è l'. Questo protozoo è di colore bianco e si moltiplicherà finché tutte e due le pinne e il corpo saranno completamente punteggiati. A volte un singolo Ichthyophthirius multifilii può andare e venire attaccandosi alla coda o alla cisti di un pesce rosso se il suo sistema immunitario non funziona a pieno regime.

Bozzi in rilievo: Bozzi anormali sotto la pelle o attaccati alle squame sono tumori che possono essere cancerosi o meno. I tumori si presentano in ogni forma, dimensione e colore e possono diventare molto grandi se non vengono trattati. Si manifestano come dei bozzi bianchi, rosa, marroni o scuri. Questi ammassi a volte appaiono persino sulle pinne come risultato dell'accumulo di tossine nell'acqua. Questi tumori si possono asportare, se però non vengono trattati il pesce potrebbe morire.

Macchie rosse sul corpo: Di solito si tratta di ulcere o una loro avvisaglia. Le ulcere si sviluppano da una piccola chiazza rossa di sangue sulla pelle e progrediscono fino a che la pelle non comincia a gonfiarsi e a erodersi. Tuttavia le macchie rosse sul corpo del pesce possono esse segni di un'infezione parassitaria come quella dei vermi ancora o dei pidocchi dei pesci, quindi esaminate il pesce da vicino.

Una pellicola bianca o lattiginosa sul corpo: Questo è dovuto all'iperattività della membrana del pesce rosso che produce muco eccessivo in risposta ad attacchi parassitari o a scarse condizioni ambientali. Controllate se si è verificata un'oscillazione del pH e analizzate l'acqua per rilevare la presenza di ammoniaca o nitrito. Se non ci sono problemi dovuti all'acqua, la causa è probabilmente un attacco parassitario. Le fasciole e i vermi ancora fanno sì che i pesci rossi producano una patina biancastra sulla pelle.

Impallidimento: Di solito quando un pesce rosso perde il proprio colore significa che non sta bene e sta soffrendo per le cattive condizioni dell'acqua o per una malattia. Se si rintracciano dei nitriti con un kit per l'analisi dell'acqua, probabilmente avete trovato la causa della perdita di colore e dovete intervenire per ridurli. Se rilevate tracce di ammoniaca o nitrito oppure se i livelli di Ph sono cambiati improvvisamente cambiate subito metà dell'acqua. Anche lo stress può provocare una mancanza di brillantezza nei pesci rossi per un certo periodo di tempo finché non si riprendono o la causa dello stress è eliminata, per esempio un compagno di acquario particolarmente aggressivo. Se il sistema immunitario del pesce rosso è attaccato da qualche parassita il coloro può passare dabrillante a spento: un numero qualsiasi di parassiti può far svanire la brillantezza delle squame. Per assicurarvi che le squame del vostro pesce rosso siano sempre brillanti alimentatelo con una una dieta di qualità che lo aiuti a riprendere il colore. Assicuratevi anche che l'acquario sia esposto adeguatamente alla luce durante le ore del giorno (ma non troppa, non vorrete mica un'infestazione di alghe!). Questo aiuterà a mantenere acceso il colore del pesce rosso.

Infiammazioni: Se sul corpo di un pesce rosso appaiono infiammazioni arrossate, dolorose e a volte larghe si tratta di ulcere, provocate da batteri che attaccano la pelle quando il sistema immunitario del pesce è inibito, solitamente dalle scarse condizioni dell'acqua. Le ulcere continuano a consumare la pelle del pesce rosso finché non può più resistere e e muore.

Chiazze coperte di peluria: Potrebbe trattarsi di un'infezione da funghi o batterica che sviluppa delle chiazze simili al cotone sulla testa, sul corpo o persino sulle pinne e che possono essere difficili da identificare a occhio nudo.

Vermi che spuntano dal corpo: Si tratta di vermi ancora, un parassite che attacca il pesce in certi periodi dell'anno, ma con un certo preavviso possono essere eliminati.

Ventre

Ventre rosso: Se il pesce rosso ha il ventre rosso quasi sempre sta soffrendo di avvelenamento da nitrito. Gli effetti delle cattive condizioni dell'acqua, a stadi avanzati, possono causare delle emorragie interne che portano alla morte. Se il vostro pesce rosso si trova in queste condizioni rimandare l'eutanasia non fa che prolungare la sua morte. Cambiate immediatamente l'acqua per salvare tutti gli altri pesci dell'acquario.

Ventre gonfio (addome sporgente): Se le squame del pesce rosso non sono sollevate ma il suo addome sporge in modo innaturale, molto probabilmente è a causa delle uova. Gli esemplari femmina in queste condizioni diventano sempre più vulnerabili alle infezioni. L'unico modo per salvare il pesce in questi casi è stimolare la deposizione delle uova con l'aiuto delle mani. A volte gli esemplari maschi o le femmine che non sono abbastanza sviluppate per avere le uova hanno dei problemi al rene o al fegato che possono esser risolti solo chirurgicamente. Ma ricordate che lo stomaco di un pesce rosso nutrito esageratamente si allargherà oltre la sua misura naturale, ecco perché dargli troppo da mangiare non è mai una buona idea.

Ventre infossato (eccessivamente magro/deperito): Di solito se un pesce rosso ha il ventre infossato è per via degli effetti nocivi dell'accumulo di ammoniaca nell'acquario. In questi casi subisce un'infezione batterica che rende il suo stomaco incavato. Se non ci sono problemi legati all'acqua, un attacco di fasciole o di un altro parassita può portare il pesce a perdere le sue sostanze nutritive importanti. Un ventre infossato è anche segno di denutrizione.

Ripiegamenti: Si tratta di scoliosi, una condizione provocata dalla genetica o dall'elettrocuzione. La scoliosi può anche far sporgere le squame sulla curva della spina dorsale. Per la scoliosi dei pesci non c'è cura.

Squame

Squame che sporgono: Si tratta di idropisia. Questo disturbo porta i fluidi corporei a far ingrossare il corpo e sporgere le squame come fossero delle spine. Di per sé l'idropisia non è una malattia, indica che qualcosa non va nell'acqua o negli organi interni del pesce. Tuttavia se il pesce rosso ha anche gli occhi sporgenti si trova a uno stadio terminale.

Squame screpolate: Se le squame del pesce rosso in una zona più o meno estesa sembrano screpolate lasciando una chiazza scoperta sul corpo del pesce, si tratta di una scottatura causata dalle oscillazioni del pH. Si può verificare in ogni momento mentre nell'acquario si sta azionando il ciclo dell'azoto e una colonia di batteri benefici sta cercando di insediarsi.

Perdita delle squame: Se un pesce rosso sta perdendo le squame c'è una porzione ben distinta del corpo di un pesce rosso che non riflette la luce e può sembrare più scura. Un pesce rosso può perdere in qualunque parte del corpo da una a più squame a seconda della gravità del problema. Se ne sta perdendo molte è in realtà il sintomo di un sintomo; le scaglie si staccano dal corpo del pesce quando sfreccia. Se il problema si risolve (migliorando le condizioni dell'acqua o eliminando la presenza di parassiti), le squame dovrebbero ricrescere con un po' di tempo. Se vostro pesce rosso è un Pearlscale, comunque, le squame mancanti non somiglieranno più a delle perle ma a delle normali squame una volta ricresciute. Fate attenzione: un pesce rosso potrebbe perdere qualche squama anche quando cerca di sgusciare per il buco di una decorazione dell'acquario che è troppo piccola per lui.

Coda e pinne

pesce rosso

Tracce di sangue/punti rossi sulla coda o sulle pinne: Questo è un chiaro segno che c'è un problema nell'acqua: una quantità elevata di ammoniaca o di nitrito può rompere i vasi sanguigni e provocare un'emorragia nelle vene della coda. Il risultato sono linee rosse oppure delle macchie di sangue che appaiono sulle pinne. Con dei ricambi dell'acqua e un acquario abbastanza spazioso la guarigione del pesce rosso è assicurata.

Coda e pinne sbrindellate o logorate: Una quantità eccessiva di ammoniaca o di nitrito può danneggiare le pinne del pesce rosso come se qualcuno le avesse tagliuzzate con delle forbici finché le nervature non somigliano a delle spine. Le pinne si disintegrano anche quando sono in cancrena. Un'altra causa può essere il parassita Hexamita, un protozoo che si sviluppa in seguito a cattive condizioni ambientali.

Strappi/fratture nella coda o nelle pinne: Se ci sono più pesci rossi nell'acquario, a volte può capitare che si attacchino a vicenda fratturando le pinne. Un pesce rosso aggressivo può prendere per la bocca la coda di un altro e provocare degli strappi. Le fratture possono essere causate anche dalla cattiva qualità dell'acqua potrebbe provocare delle fratture nella cosa. Se le pinne sono logorate potrebbe essere un segno di cancrena.

Una pellicola lattiginosa sulla coda o sulle pinne: Ciò è dovuto alla produzione eccessiva di muco, in risposta alle cattive condizioni ambientali o a un attacco di parassiti. Questa patina lattiginosa può essere individuata facilmente su varietà di pesce rosso come il Black Moor.

Escrementi

Feci galleggianti/bolle d'aria nelle feci: Questo succede quando l'alimentazione del vostro pesce rosso non è abbastanza variegata. Dopo molti pasti a base di mangime secco si accumulano nell'apparato digerente delle bolle d'aria che vengono espulse con le feci. Normalmente gli escrementi di un pesce rosso hanno lo stesso colore del suo cibo, di solito marrone scuro, e si depositano sul fondo dell'acquario.

Feci bianche, lunghe e filamentose: Se la parte esterna delle feci è cava e filamentosa, questo succede ai pesci rossi in un acquario con la sabbia sul fondo, significa che è in corso un infezione batterica intestinale oppure che il cibo non è sufficiente. (Scusate per la descrizione)

"Come posso usare queste informazioni?"

Adesso sapete cos'ha che non va il vostro pesce rosso.

Cosa potete fare?

Per vostra fortuna abbiamo ciò che fa al caso vostro per aiutarvi a guarire il vostro pesce rosso ed evitare che si ammali ancora.

Imparerete anche i 7 errori più gravi che la gente fa in queste situazioni e come rimediare tempestivamente.

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