Cinque potenziali complicazioni del diabete nei cani

Scritto da Barbara Lombardi dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani - 1 commento
Cinque potenziali complicazioni del diabete nei cani

Il diabete è una patologia che interessa un piccolo ma significativo numero di cani in Italia, e purtroppo il suo tasso di incidenza è, in realtà, in aumento. Il diabete può essere presente dalla nascita o può insorgere in seguito, nell'arco della vita, a causa di una predisposizione ereditaria alla patologia o come conseguenza di obesità e/o altri problemi di salute - ma entrambe queste varianti di diabete richiedono una notevole quantità di cure ed un rigido e controllato stile di vita, un impegno non indifferente per tutti coloro che hanno accolto in casa propria un cane diabetico.

Ci saranno sicuramente molte cose a cui dovrete pensare ed a cui dovrete prestare attenzione se il vostro cane è diabetico, in particolar modo se la diagnosi è abbastanza recente; monitorare attentamente e controllare la dieta, i livelli di esercizio fisico, lo stile di vita ed il benessere generale richiedono un certo impegno da parte vostra, in particolar modo se tutto ciò è aggravato dalla necessità di iniezioni di insulina.

Oltre alle cure quotidiane di cui un cane affetto da diabete necessita, è importante, anche per tutti coloro che si devono prendere cura di un cane con queste problematiche, capire alcune delle complicazioni secondarie che possono presentarsi in soggetti diabetici, sapere come minimizzare i rischi ed essere in grado di riconoscere un potenziale problema che si sta sviluppando.

In questo articolo, esamineremo cinque delle più comuni complicazioni che potrebbero potenzialmente presentarsi in un cane affetto da diabete, i fattori di rischio ad esse associati ed i relativi sintomi. Continuate a leggere per saperne di più.

Aumento del rischio di infezioni batteriche

Il diabete ha un effetto sistemico sull'intero organismo, anche se tali effetti sono ridotti al minimo quando viene controllato adeguatamente e gestito correttamente. Tuttavia, poiché il diabete può portare ad avere dei livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma, tale condizione può favorire la proliferazione di batteri potenzialmente dannosi, normalmente uccisi o neutralizzati all'interno dell'organismo, aumentando pertanto il rischio che il cane sviluppi vari tipi di infezioni.

Questo significa che un cane diabetico, in quanto tale, potrebbe essere più soggetto alle infezioni batteriche rispetto ad un cane sano, e pertanto potrebbe essere alquanto difficile per lui debellare completamente tali infezioni e riprendersi completamente. Tutte le infezioni dovrebbero essere trattate e monitorate costantemente e con molta attenzione, ricorrendo, ove necessario, anche ad ulteriori esami per il controllo dei livelli di glucosio nel sangue.

Formazione della cataratta

Cane con cataratta

La cataratta è una complicazione tipica del diabete nei cani, perché anche in questo caso, alti livelli di glucosio nel sangue possono causare una serie di problemi. Inizialmente, questo provocherà l'opacità del cristallino e poi progredirà in una potenziale cecità se non viene tenuta sotto controllo.

Tutti coloro che si devono prendere cura di un cane diabetico dovrebbero essere sempre attenti a qualsiasi cambiamento potrebbe presentarsi a livello oculare nel proprio amico a quattro zampe, e provvedere a trattare e rimuovere prontamente la cataratta, se necessario, per evitare che la vista del cane venga compromessa.

Glaucoma

Il glaucoma è un'altra patologia dell'occhio che può essere catalogata come una possibile conseguenza del diabete, nella maggior parte dei casi si tratta di una complicazione terziaria, in quanto solitamente è associata alla cataratta, la quale può essere considerata una complicazione secondaria del diabete. Il glaucoma è dovuto ad elevate concentrazioni di proteine a livello dell'occhio e ad un aumento della pressione oculare, che può rendere gli occhi dei cani affetti da tale patologia particolarmente sporgenti o gonfi. Questa, tendenzialmente, è una condizione alquanto dolorosa, e se non viene accuratamente controllata e curata può portare all'insorgenza di altri problemi, anche più gravi, incluso il potenziale distacco della retina.

Assicurarsi che la cataratta venga diagnosticata e trattata prontamente può contribuire a ridurre le probabilità che si sviluppi il glaucoma, inoltre una cataratta non trattata ed in fase avanzata potrebbe rendere il glaucoma impossibile o molto difficile da trattare.

Chetoacidosi diabetica

Se il diabete del vostro cane non viene curato, se la terapia usata non è idonea alla patologia o se qualcosa va storto durante la gestione quotidiana della patologia, potenzialmente si potrebbe assistere all'insorgenza di una patologia molto pericolosa, la chetoacidosi diabetica. Tale patologia si manifesta qualora l'organismo non è in grado di processare gli zuccheri assunti mediante la dieta, pertanto inizia a digerire, al posto di tali zuccheri, i depositi di grasso ed i muscoli del cane, portando così ad una diminuzione del peso corporeo del soggetto in questione.

Questa degradazione degli acidi grassi essenziali per l'organismo porta allo sviluppo dei chetoni, che a loro volta possono portare ad iperglicemia, o a livelli eccessivamente elevati di glucosio nel sangue. La chetoacidosi può progredire abbastanza velocemente, in una fase iniziale, e portare a sintomi quali perdita di peso, letargia e debolezza muscolare, eccessiva fame e sete e necessità di espletare i propri bisogni fisiologici abbastanza frequentemente. Nei casi più acuti, la chetoacidosi diabetica può anche causare grave disidratazione, vomito, e, potenzialmente, cecità improvvisa.

Questo se la situazione è ovviamente molto grave, pertanto se notate la presenza di uno o più dei sintomi sopracitati, o se pensate che vi sia qualche problema, non esitate e contattate immediatamente il vostro veterinario. Non trattata, la chetoacidosi diabetica può rivelarsi fatale, ma di solito può essere trattata e corretta con una terapia appropriata.

Il vostro veterinario potrebbe anche voler riesaminare e rivalutare la terapia che il vostro cane sta seguendo al fine di ridurre in futuro le possibilità che tale patologia si ripresenti nuovamente.

Neuropatia

zucchero

La neuropatia può essere dovuta a danni neuronali attribuibili a livelli eccessivamente elevati di glucosio nel sangue, e si potrebbe presentare con tutta una serie di sintomi non associabili, in modo così ovvio e diretto, al diabete. La debolezza fisica ed il tremore delle articolazioni, in particolare delle zampe posteriori, possono essere indicativi di un danno neuronale dovuto, in quanto danno secondario, al diabete; se individuate un problema di questo tipo nel vostro amico a quattro zampe, è importate che contattiate immediatamente il veterinario, perché la situazione potrebbe aggravarsi e diventare irreversibile.

Tuttavia, se il problema viene riconosciuto in tempi brevi, prima che si verifichi un danno permanente, ripristinare l'equilibrio dei livelli di glucosio nel sangue spesso invertirà tale condizione e ripristinerà il movimento e le normali condizioni fisiche del cane.

Barbara Lombardi dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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1 Commento
  1. Renato Noce

    Oltre alla competenza scientifica l'articolo è improntato ad un'apprezzabile chiarezza espositiva. Renato Noce
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