Il calore nella gatta: durata, la prima volta e cosa fare

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Gatti - 5 commenti
Il calore nella gatta: durata, la prima volta e cosa fare

Essere "in calore" è in termine comunemente usato per riferirsi al ciclo estrale del gatto non sterilizzato, che indica la parte del ciclo di tempo durante il quale sono potenzialmente in grado di concepire una cucciolata. Essere in calore genererà alcuni cambi di personalità e comportamento drastici, e inoltre questo significa che adotteranno comportamenti per cercare di accoppiarsi, incluso l'allontanamento da casa per la ricerca di un altro gatto.

Se il tuo gatto non è sterile o se pensi di non volerlo sterilizzarlo per permettergli di avere cuccioli, imparare ad identificare quando il tuo gatto è in calore è importante. Non solo questo ti permette di sapere quando il tuo gatto è fertile e sarà in grado di concepire, ma ti darà la possibilità di agire per prevenire l'accoppiamento se non vuoi che accada, tenendo la gatta a casa e lontana dai maschi.

Leggi oltre per imparare di più sui gatti e sul ciclo di calore.

A che età i gatti vanno in calore per la prima volta?

Andare in calore per la prima volta indica l'avvenuta maturità sessuale per la gatta, e se non prevedi di avere cucciolate da lei, dovresti sterilizzarla quando avranno l'età giusta, per prevenire i cicli di calore.

Le gatte di solito raggiungono la maturità sessuale e hanno il primo ciclo di calore tra i sei e i dodici mesi di età, anche se può capitare addirittura a quattro mesi, in particolare con alcune razze con pedigree come i gatti Siamesi e Burmesi. Nonostante l'avvenire del primo calore significa che teoricamente può concepire, le gatte non dovrebbero accoppiarsi fino al raggiungimento dell'anno di età come minimo, e preferibilmente due anni di età.

Quanto spesso vanno in calore le gatte?

Mentre i cani non sterilizzati vanno in calore solo una o due volte l'anno, le gatte sono fertili e vanno in calore molto più frequentemente. Le gatte possono andare in calore fino a una volta ogni tre settimane, e possono concepire in ogni momento quando fertili il che significa che avere una gatta non sterilizzata in casa può essere una vera sfida.

Quanto durano i calori?

Una volta che il gatto va in calore, il tempo in cui è fertile va dai cinque ai dieci giorni, e come menzionato, il ciclo si ripeterà su base regolare a meno che non avvenga il concepimento o il gatto non venga sterilizzato.

Come capire se la tua gatta è in calore

Tutti i gatti sono diversi, ma di solito è abbastanza ovvio quando una gatta è in calore, perché mostreranno alcuni segnali distintivi, tra cui cambiamenti della personalità e del temperamento per tutta la durata.

Controlla per qualsiasi combinazione dei seguenti segnali:

  • Il tuo gatto tiene la coda in alto e spostata da una lato, mostrando il sedere
  • Si rotolano per terra spesso, cercando di spargere il proprio odore dappertutto nel loro territorio
  • Diventano molto "appiccicosi" e affettuosi
  • Il tuo gatto potrebbe vocalizzare molto, miagolando continuamente o facendo altri versi per richiamare l'attenzione dei maschi
  • La tua gatta diventa ossessionata riguardo la pulizia della vulva, leccandosi molto
  • Assumono una posizione strana, con il fronte del corpo appoggiato a terra e il retro alzato in aria
  • Potrebbero camminare in maniera particolare con le zampe posteriori, specialmente se li si accarezza sulla schiena vicino alla coda
  • La gatta cercherà opportunità per uscire a gironzolare alla ricerca di un partner

Esiste un modo per prevenire la fase del calore nei gatti?

L'unica maniera per prevenire la tua gatta ad andare costantemente in calore è la sterilizzazione, e ameno che, tu non voglia che abbia cuccioli, dovresti sempre sterilizzare la tua gatta appena possibile.

Prevenire cucciolate non volute

Gattino

Come menzionato, sterilizzare il tuo gatto cesserà per sempre la fase del calore, e questo significa che non potrà concepire e in più non sarà interessata nella ricerca di un partner.

Anche se pianifichi di avere cucciolate dalla tua gatta, questo processo dovrebbe essere pianificato fatto appropriatamente con tutte le considerazioni del caso prese in esame, il che significa che è importante prevenire un accoppiamento deliberato.

Questo significa rinchiudere la tua gatta in casa ogni qualvolta è in calore, e prendere precauzioni per non permettere nessuna uscita accidentale, dove potrebbe trovare un partner, oppure un gatto "estraneo" potrebbe entrare. Inoltre, la presenza di un gatto maschio non castrato può potenzialmente indurre la fase di calore in una femmina, quindi cerca di tenere la tua gatta lontana da gatti non castrati, anche quando non è in calore.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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5 Commenti

  1. Grazia

    Buongiorno vorrei sapere una cosa ....ho una gatta di 2 anni che non è mai andata in calore vorrei sapere cosa si può fare per sapere se è fertile o se esistono cure per fargli venire il valore Grazie
  2. Mirela

    Grazia,ma lascia stare la povera micia.. Cure per far venire il calore ? È un animale non un giocattolo che deve soddisfare le tue aspettative se vuoi cuccioli prendili da un’altra parte.
  3. Marinella Gobbi

    Condivido..Non forzare, poi per cosa??. cuccioli non si riescono a dar via,o poi li abbandonano... chi li vuole li prenda nei gattili..o da chi già lì dà via!
  4. Paola

    Salve volevo sapere se è normale ke la Mia gatta è al primo calore e mi fa la pipì dove nn dovrebbe , nn lo ha mai fatto lei è bravissima , ma ho due bimbi piccoli e la cosa mi infastidisce un po’ .... passato il calore oltretutto passerà questo atteggiamento?
  5. mario spanò

    Grazie dottoressa per il lavoro che fa , la maggior parte delle persone(qui a caserta poi ancora più che altrove) c' è la convinzione diffusa che gli animali in generale siano giocattoli, esseri non sensienti, ci sono degli idioti (è l'unico termine adeguato) secondo cui la sofferenza di un animale è più tollerabile per il solo fatto di essere un animale . A Caserta l' abbandono di animali è frequente , io ho 4 gatti , tutti perchè sono stati abbandonati, e ciò che mi ha fatto più male è l' indifferenza delle persone dinanzi al pianto di una micetta di due mesi che chiama la mamma , abbandonata all' incrocio di un quadrivio sotto la pioggia ...........io non ho parole , ma come si può rimanere indefferenti dinanzi a simili "spettacoli" , lo so è brutto dirlo , ma a volte ho un vero sentimento d'odio per gli esseri umani, quelli che pensano : "eh ma il mondo va così", vorrei che un leone con degli artigli di 20 cm gli stacchi la testa dal collo e poi gli dica :"eh che vuoi fare il mondo va così !". Sono stanco di sentir definire anche nei telegiornali il corpo di un animale morto con il termine: carcassa.......come se fosse un frigorifero abbandonato ,sono stanco di sentir definire con termine "calorel' l' amore di un animale verso l' altro sesso . Sebbene sia ateo , non mi va che gli stia stato precluso il paradiso, la facoltà di amare , sono stanco dei giochetti genetici che gli fanno addosso per soddisfare stupide esigenze estetiche dei soliti idioti, sono stanco degli esperimenti che gli fanno addosso, sono stanco del fatto vengano usati come sacrifici e stronzate varie. per quanto mi riguarda sono vegano dell' età della ragione:15 anni, e lo sarò per sempre. Si dice che un cane e un gatto abbiano l' intelligenza di un bimbo di 3 anni ! bene , ma non dovrebbe proprio questo particolare a generare in noi un forte senzo di protezione ? Perchè non succede? I centri del dolore non si trovano nella corteccia cerebrale, quindi gli animali soffrono allo stesso modo o addirittura di più di noi uomini. Un giorno(e lo sta già facendo forse) la natura reclamerà ciò che gli abbiamo tolto , e allora le nostre coscienze dovranno svegliarsi, sempre che sia rimasto qualche cervello per poterlo fare. Grazie .

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