Lo svezzamento dei gattini

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Gatti - 1 commento
Lo svezzamento dei gattini

Se il vostro gatto ha recentemente avuto la sua prima cucciolata, o se è la vostra prima esperienza con piccoli batuffoli di pelo da crescere, ci si potrebbe domandare cosa fare per lo svezzamento, il passaggio dalla dieta a base di latte materno a cibi solidi.

Una volta raggiunte le tre-quattro settimane, i gattini saranno pronti per iniziare il loro cammino verso il cibo solido. La pappa della mamma sarà troppo ricca di sostanze per loro, tali da poter causare disturbi di stomaco e diarrea.

Probabilmente dovrete provare a incoraggiare i piccoli, mescolando piccole quantità di pappa di riso per bambini con latte condensato per dargli la giusta consistenza, o l'aggiunta di un po' di acqua calda per riscaldare lievemente il cibo, essendo abituati al latte caldo della mamma.

In un primo momento, i cuccioli potrebbero essere confusi sul da farsi con queste nuove sostanze, probabilmente ci si rotoleranno dentro facendo un bel pasticcio, ma non ci vorrà molto a imparare a mangiarli. Potrete ridurre i tempi immergendo il vostro dito mignolo le cibo e proporlo ai piccoli – ma attenzione ai piccoli denti affilati! Oppure potreste provare a spalmare un po' di cibo attorno alla loro bocca o sulle zampe, in modo che, cominciandosi a lavare, scoprano che non stavate cercando di avvelenarli! Ma non costringeteli mai a mangiare, lo faranno nei loro tempi.

Alcuni gattini potrebbero non voler mangiare la pappa in nessun modo, dato che svilupperanno gusti diversi, proprio come nei bambini umani. Saranno ancora ricevendo il latte della mamma e dovreste iniziare a preoccuparvi solo nel caso in cui vi sia un evidente calo di peso, anziché un aumento, dato che mangiare solido accelera notevolmente la crescita. A cinque settimane di vita, tutti i gattini dovrebbero essere molto interessati al cibo più solido.

Una volta iniziato lo svezzamento, è utile provare a dargli da mangiare per quattro volte al giorno, a seconda dei vostri tempi – la prima colazione, il pranzo, il tè e prima di andare a nanna. Se si è fuori per lavoro tutto il giorno e non si è in grado di tornare a casa per pranzo, potreste adibire un altro membro della famiglia a farlo al vostro posto. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, i gattini saranno nutriti dalla mamma e questo potrà rallentare ulteriormente il processo di svezzamento.

È sempre indicato preparare una buona dose di cibo, in modo che i piccoli possano mangiare a sufficienza a ogni pasto, e assicurarvi che la mamma non mangi la loro pappa, a meno che i cuccioli non smettano di farlo. In ogni caso, potrebbe non essere interessata a finire i loro avanzi e sarà possibile procedere con la pulizia delle ciotole. Non lasciatela lì in quanto, in poco tempo, si solidificherà e diventerà poco appetibile, oltre a essere rischiosa per i batteri che potrebbero colpire i piccoli sistemi digestivi dei gattini.

Quando i gattini iniziano a mangiare cibi solidi, tenderanno a produrre feci molto più dure e la loro mamma gli insegnerà a utilizzare la lettiera. Probabilmente in questo passaggio voi non dovrete fare niente, la mamma li raccoglierà uno a uno per la collottola e li metterà nella lettiera dopo ogni pasto: fate in modo da tenere sempre vicino alla ciotola della pappa una piccola lettiera. Ci potranno essere uno o due piccoli “incidenti” nei primi giorni, ma presto si risolveranno.

A poco a poco i gattini saranno più interessati nel cibo della mamma, che in quello per loro, e dalle sei-sette settimane di vita potranno compiere un ulteriore passo nel processo di svezzamento. Tuttavia, potranno comunque sempre godere dell'alimentazione materna di tanto in tanto, ma è assolutamente normale.

Ci sono molte marche che propongono cibi per gattini, facilmente digeribili dai loro piccoli stomaci: nelle prime fasi sarà indicato mescolare il cibo solido, aggiungendo un po' di acqua tiepida senza creare una poltiglia. Si potrebbe provare a dar loro delle sardine (assolutamente senza lische) o del tonno mischiato ad acqua tiepida – l'odore molto forte tenderà ad attirarli maggiormente al nuovo cibo. È possibile acquistare cibo secco apposito per gattini, anche se probabilmente non sarà consumato prima delle 12 settimane di vita. In ogni caso, i croccantini non dovranno sostituire il cibo umido, in quanto potrebbe sia costiparli, che farli disidratare, non essendo pienamente in grado di riconoscere il bisogno di bere come nel caso degli adulti.

Se i gattini lasceranno la casa per andare dai nuovi proprietari, dovrete assicurarvi di fornire un foglio con la dieta che indichi tutti i cibi da loro preferiti (o quelli da evitare per qualsiasi tipo di problema di stomaco): un cambiamento repentino di dieta può procurare molti problemi alla digestione. Molti allevatori danno ai nuovi proprietari un paio di buste di cibo per gattini già testato, in modo da garantirgli del cibo familiare per l'ingresso nella nuova casa.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

Ti è piaciuto questo articolo? Votalo adesso:

(votato da 2 persone con una media di 5.0 su 5.0)

1 Commento

  1. Marta

    Molto interessante grazie

Lascia un commento

Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi. Sentiti libero di inviare un commento e partecipare alla discussione!

Leave this field empty