Igiene e Pulizia del vostro Cane

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani
Igiene e Pulizia del vostro Cane

Dal momento che avete deciso di comperarvi un cane, o lo avete ricevuto in regalo, o lo avete raccolto perché privo di padrone, dovete fare di tutto perché con voi, in casa vostra, abbia ciò di cui ha bisogno per essere sano e sereno: pulizia, cuccia calda e asciutta, affetto, pasti regolari e adatti.

Se ognuno di noi ha il dovere verso sé stesso e verso il suo prossimo di curare al massimo e nei minimi particolari la pulizia della persona e del luogo in cui vive, uguale dovere deve sentire chi ha preso un cane a vivere con sé.

Per la sua stessa natura il cane vive continuamente a contatto con il terreno e ha quindi la possibilità di insudiciarsi il pelo, di raccogliere polvere, insetti, sporcizia d’ogni genere.

Da qui nasce la necessità di provvedere ogni giorno a pettinare e spazzolare il pelo del vostro cane allo scopo di evitargli il pericolo di ammalarsi e di trasmettere insetti e malattie ad altri cani, e magari alle stesse persone con cui vive.

I cani che abitano in campagna hanno il grande vantaggio di avere a loro disposizione più aria, più luce, e più spazio per correre e fare gli esercizi fisici necessari per mantenersi in buona salute. Il cane cittadino, invece, vive in appartamenti che spesso sono insufficienti anche per le stesse persone che lo hanno accolto, e se non dispone di un giardino deve aspettare che qualcuno di casa lo accompagni giù per adempiere alle funzioni fisiologiche che il poveretto è costretto a rimandare fino al momento in cui per lui si apre la porta verso la liberazione.

Fate almeno in modo che queste passeggiatine siano piuttosto frequenti, e non prendetevela con il vostro cane se a un certo punto suo malgrado “sporca” in casa. Pensate che se foste stati un poco più solleciti probabilmente avreste evitato a voi il poco gradito compito di pulire, e a lui l’umiliazione di essere sgridato.

Perché un cane (specialmente se cittadino) possa vivere in buona salute, è necessario osservare le seguenti norme:

  • Alimentazione adatta, razionale, sana, sufficiente, ma non eccessiva.
  • Pulizia del corpo.
  • Osservanza delle norme igieniche più elementari.
  • Aria, luce, movimento.
  • Igiene della cuccia o del canile.
  • Affetto ma non morboso. Una giusta dose di carezze che non sia però mai eccessiva.
  • Cure preventive, vale a dire vaccinazione contro le malattie cui sono soggetti i cani.

Alimentazione

Bisogna tener presente che il cane per gusti, per temperamento, per natura e per la conformazione del suo tubo digerente è carnivoro. Se è diventato onnivoro ciò è dovuto al fatto che vi è stato costretto per seguire le abitudini dell’uomo; è diventato onnivoro, cioè, per adattamento.

Dargli da mangiare carne, dunque, è assolutamente necessario, mentre non è consigliabile dargli “solo” carne. Una dieta mista contenente una giusta quantità di verdure, proteine, vitamine, principi azotati, grassi, idrati di carbonio, sostanze minerali, è quella che ci vuole per mantenere un cane in buona salute: in conclusione si può ben dire che ai cani si possono somministrare gli stessi cibi che giovano all’uomo.

Però prima di stabilire il menù del vostro cane dovete interpellare il veterinario e scegliere con lui, in base alla taglia e all’età dell’animale, gli alimenti più adatti e, soprattutto la quantità.

In generale, si è stabilito che la razione giornaliera di cibo di cui ha bisogno il cane deve essere così costituita. Metà carne cruda completa di ossa, sangue, visceri, grasso, tutte sostanze indispensabili al nutrimento, un quarto cibi farinacei quali biscotti e pane, e un quarto latte e verdura.

Questa indicata non è che la dose di mantenimento suscettibile di arricchimento a seconda della taglia del cane, del lavoro che compie, del moto che fa, del particolare momento che sta attraversando (crescita, sviluppo, gravidanza, allattamento, “calore”).

Quali sono i cibi che si possono somministrare al cane oltre a quelli “base” indicati? Sono i seguenti:

  • Pesci (da evitare le parti spinose, indicata la testa che può essere un buon completamento dell’alimentazione carnea).
  • Baccalà e stoccafisso secco una volta ogni tanto.
  • Uova non molto spesso (per esempio una volta ogni dieci giorni).
  • Formaggio non fermentato.
  • Poche patate ben cotte e schiacciate.
  • Le verdure che normalmente vengono adoperate anche per le nostre minestre, cotte e mescolate con poco riso, o poca pasta, o poco pane.
  • Legumi come fagioli, piselli e fave secche in scarsa quantità, ben cotti, schiacciati e mescolati alla normale zuppa.
  • Frutta cruda.
  • Pane biscottato o abbrustolito e spalmato di miele.
  • Gli olii vegetali come quello d’oliva o di semi da mescolare alla minestra, per esempio, o alle patate schiacciate perché è un buon regolatore delle funzioni intestinali.
  • Zuppa di pane e latte bollito.
  • Biscotti. A questo proposito ricordiamo che in commercio esistono dei biscotti speciali per l’alimentazione canina, preparati con una miscela di farine vegetali e con materie animali. È però necessario che tali biscotti siano prodotti da ditte specializzate e che diano ima buona garanzia. Somministrati secchi o ammorbiditi con latte, o con l’acqua sono di solito molto graditi dai cani.

Nella preparazione delle minestre e delle zuppe — che sono poi l’alimentazione più sana e razionale per un cane (dopo la carne naturalmente) — bisogna però tenere conto che il brodo, che si può preparare con ritagli e avanzi di carne o di ossa, non deve essere molto lungo per evitare dilatazione di stomaco e difficoltà di digestione.

I cibi devono essere salati, ma con moderazione quando sono cotti, e senza sale se sono consumati crudi (ad esempio, la carne cruda va somministrata così, senza l’aggiunta di condimenti né di sale).

Nella scelta del menù per il vostro cane è importante che cerchiate di variare un po’ l’assortimento dei cibi creando così una alimentazione sana, semplice, equilibrata.

Non esagerate mai nella somministrazione di dolciumi e pasticcini che (anche per i cani come per noi) rappresentano un pericolo in quanto appesantiscono lo stomaco e favoriscono l’ingrassamento e la pinguedine.

Non dimenticate mai di porgere al vostro cane una scodella contenente acqua che rinnoverete ogni volta che avrà terminato di mangiare. Durante la stagione calda dategli da bere anche durante il giorno, ma evitate che l’acqua sia molto fredda.

Evitate di somministrare al vostro cane cibi avariati, cibi molto freddi oppure bollenti. Se avete tolto la pentola della zuppa già pronta dal frigorifero, fatela scaldare a bagnomaria prima di porgergliela.

Se il cane rifiuta un certo cibo, e lo rifiuta sistematicamente, può essere che quel cibo lo disgusti: succede anche a noi, del resto, di non amare certi alimenti e di non poterli sopportare. Non insistete, dunque, ma fate in modo che non prenda dei vizi e non diventi troppo schizzinoso.

Un cane adulto deve mangiare una sola volta al giorno, e la quantità di carne e di altri alimenti la potrete stabilire con il veterinario.

Se prenderete l’abitudine di far fare al cane una breve passeggiata appena avrà terminato il suo pasto, ne guadagnerà in salute, e se per combinazione l’ora del suo pasto coincide con la vostra, questa pratica osservata ogni giorno farà certamente bene anche a voi.

Qui sotto vi segniamo una tabella di cibi che i cani non devono mangiare:

  • Carne eccessivamente grassa.
  • Carne salata e conservata.
  • Carne affumicata.
  • Salumi e carne insaccata.
  • Lardo, pancetta.
  • Pesce affumicato.
  • Pesce surgelato se non è stato fatto sgelare come è indicato sul pacchetto, e quindi cotto.
  • Cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, broccoletti.
  • Patate in grande quantità (è consentita una patata piccola, schiacciata, mangiata una volta o due la settimana).
  • Pasta alimentare, gnocchi, polenta.
  • Pane all’olio.
  • Dolci come i pasticcini, le torte, i castagnacci e simili.
  • La panna montata.
  • Cioccolata e caramelle.
  • Gelati.
  • Acqua ghiacciata.
  • Caffè.
  • Sale, pepe, e in genere tutte le droghe.

Gli oggetti per la toilette

Per poter effettuare la quotidiana pulizia del cane non ci vogliono molte cose. Gli oggetti indispensabili sono:

  • Un pettine di metallo con i denti lunghi e radi.
  • Un pettine di metallo con i denti più sottili.
  • Una spugna naturale.
  • Una spazzola di setola del tipo di quelle che noi usiamo per i capelli.
  • Una spazzola metallica con la base di gomma o di plastica morbida.
  • Un sapone speciale per cani.

La toilette

Considerando che un cane sta molto spesso accoccolato per terra e che quindi raccoglie polvere e sporcizia, la pulizia del suo pelo, degli occhi, delle orecchie, deve essere fatta giornalmente.

Un batuffolo di cotone idrofilo bagnato nell’acqua borica tiepida o nell’acqua di rose e poi strizzato, serve per pulire gli occhi e liberarli dalla cispa mantenendoli limpidi e sani.

Anche gli orecchi vanno puliti accuratamente. Ogni giorno saranno lavati con una pezzuola inumidita, e almeno una volta alla settimana ripuliti internamente con uno stecco sulla sommità del quale sia stato avvolto un poco di cotone idrofilo bagnato con glicerina.

Le “parti nobili” hanno anch’esse bisogno di una igiene particolare. Per questa operazione terrete una catinella apposita nella quale, con acqua tiepida, compirete ogni giorno la toilette intima del vostro cane.

Il pelo deve essere pettinato e spazzolato abbastanza spesso per liberarlo dalla polvere, e per mantenerlo lucido e soffice. Le zampe si mantengono pulite strofinandole ogni giorno con una pezzuola inumidita nell’acqua.

Queste sono, naturalmente, le cose che l’allevatore di un cane deve fare ogni giorno se ha a cuore la salute e l’igiene della sua bestia; ciò che riguarda la pulizia più a fondo deve essere compito del “parrucchiere per cani” lo specialista, cioè, che fa il bagno, tosa, tiene in ordine le unghie dei suoi clienti. Una visita settimanale o quindicinale a questo benemerito dell’igiene canina assicurerà al vostro cane il pelo pulito e un aspetto sempre lindo e ordinato.

Il bagno, naturalmente, glielo potete fare anche voi. La cosa migliore è di sistemare nella vasca da bagno una grande bagnarola di plastica, e di lavare il cane con acqua calda, sapone adatto (nei negozi specializzati troverete in vendita i saponi per cani), una spazzola oppure una spugna. Sciacquate con acqua calda possibilmente corrente, asciugate l’animale con una grande salvietta e poi terminate l’opera con l’aiuto di un asciugatore elettrico per capelli.

Non sempre i cani gradiscono il bagno: qualche volta, anzi, vi si ribellano spruzzando acqua dappertutto. Ecco perché è opportuno porre la vaschetta nella vasca da bagno: non correrete il pericolo di dovervi poi affaticare a ripulire il pavimento.

Qualche volta è necessario farsi aiutare da un’altra persona che tenga fermo il cane fino al termine delle “operazioni pulizia”.

Non mettete mai la bestia ad asciugare al sole perché rischiereste di farle prendere un malanno; non profumatela con acqua di colonia, ma adoperate i saponi appositi che servono a deodorare, a disinfettare e a tenere lontano il più possibile i parassiti.

Se un cane “puzza di cane”, la colpa è sempre del suo padrone che non se ne occupa abbastanza: ma una colpa egualmente riprovevole la commette chi tratta il suo cane come se fosse una signora, cospargendolo di profumo e frizionandolo con lozioni per capelli.

Quando rientrate da una passeggiata all’aperto in una giornata di pioggia, dovete provvedere subito ad asciugare le zampe del cane e il suo pelo. Questo, oltre a essere una misura di prudenza che eviterà alla vostra bestia raffreddori e dolori reumatici, è anche l’unico sistema per impedire che pavimenti, tappeti e mobili della vostra casa vengano bagnati e rovinati.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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