I cani e le allergie autunnali

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani
I cani e le allergie autunnali

Per i cani (e le persone) che soffrono delle classiche allergie stagionali, la primavera solitamente è il periodo peggiore dell'anno, poiché tutte le piante morte o che sono andate in "letargo" durante l'inverno ritornano in vita e germogliano man mano che le temperature si alzano, rilasciando in tal modo nell'ambiente polline, spore ed altri possibili allergeni. Tuttavia, anche l'autunno è un'altra stagione critica per i cani allergici, poiché anche in questa stagione i cambiamenti stagionali portano alla proliferazione ed al rilascio nell'ambiente di allergeni ai quali molti cani sono particolarmente sensibili.

Se il vostro cane solitamente soffre di allergia durante tutto il corso dell'anno, se ha reazioni avverse a molteplici allergeni presenti nell'ambiente, se sospettate che il vostro cane stia manifestando una qualche reazione allergica a qualche allergene o in un particolare periodo dell'anno, dove non credevate possibile si potesse manifestare una tale reazione, sappiate che le allergie autunnali possono far stare anche molto male il vostro amico a quattro zampe.

Dato che anche il clima quest'anno è stato alquanto insolito, tanto che abbiamo avuto un'estate piovosa e non particolarmente calda, non è possibile quest'anno, date anche le temperature autunnali più miti del solito, determinare chiaramente l'inizio e la fine della stagione delle allergie autunnali. Molti cani allergici che manifestano i classici sintomi di un'allergia autunnale, che solitamente dura un paio di settimana e che ad oggi dovrebbero essere già trascorse, continuano ad essere sensibili agli allergeni presenti nell'ambiente e pertanto capire e conoscere quali sono tali allergeni può essere alquanto utile.

In questo articolo, condivideremo con voi alcuni consigli e suggerimenti su come capire se il proprio cane è allergico a qualche sostanza presente nell'ambiente ed esamineremo quali sono i principali e più comuni allergeni responsabili delle allergie autunnali. Continuate a leggere per saperne di più.

I cani ed i sintomi delle allergie autunnali

cane in autunno

Teoricamente qualsiasi sostanza, composto o molecola a cui potreste pensare potrebbe essere un potenziale allergene il che rende alquanto difficile affrontare il problema. Le allergie alimentari sono un problema particolarmente diffuso ed alquanto comune nei cani, ma senza dubbio anche le allergie ambientali occupano un posto rilevante seguite subito dopo dalle allergie da contatto.

Se il vostro cane ha una particolare reazione quando entra in contatto con una pianta o quando respira qualcosa che si trova nella tipica aria autunnale, è probabile che soffra di un'allergia da contatto o di un'allergia stagionale. Queste allergie possono scatenare una reazione avversa nel cane quando quest'ultimo entra in contatto *(respirando o per strofinamento) *con particolari allergeni.

I sintomi delle allergie possono essere molto vari, ma spesso includono sintomi tipici della febbre da fieno tra cui stranuti, occhi che lacrimano e naso che cola ma sono alquanto comuni anche problemi cutanei e che coinvolgono il mantello quali crosticine, forfora, rash cutanei ed altri ancora, oltre al fatto che potrebbero apparire da soli od in associazione con sintomi respiratori.

Le allergie stagionali e le allergie da contatto solitamente, nei cani, non provocano disturbi gastrici e sintomi associati a tali disturbi - le allergie o i sintomi allergici che si manifestano per un paio di settimane in autunno per poi affievolirsi e sparire con il tempo potrebbero essere causati da una pianta o da parte di una pianta che va incontro ad un particolare cambiamento in questo periodo dell'anno.

Vedremo ora quali sono gli allergeni autunnali più comuni per i cani.

Gli acari del raccolto

Gli acari del raccolto sono così chiamati perché tendono a diventare un problema in autunno, o comunque durante il periodo del raccolto; in questo periodo dell'anno li si può trovare ovunque: sugli alberi, nei prati, nei parchi ed in qualsiasi altro luogo un cane potrebbe frequentare. Il ciclo vitale degli acari del raccolto è caratterizzato da quattro stadi: uovo, larva, ninfa ed adulto. È quando l'acaro si trova allo stadio di larva che causa particolari problemi nei cani. Le larve si possono attaccare alla pelle o al pelo del cane quando quest'ultimo sfiora o comunque entra in qualche modo in contatto con l'erba o le piante, e porta ad un'intensa sensazione di prurito che porterà il vostro cane a grattarsi continuamente.

La saliva degli acari del raccolto contiene un enzima che causa questo effetto, e la gravità della reazione in un dato cane dipenderà da quanti acari del raccolto presenterà sulla propria pelle e/o sul proprio mantello e dalla sua sensibilità.

Gli acari del raccolto possono essere visti ad occhio nudo, ma è altrettanto facile che non li si noti, dato che sembrano dei piccoli puntini arancioni che solitamente si raccolgono in un unico punto assumendo una conformazione che ricorda molto quella dei grappoli d'uva. Tuttavia, il fatto che voi non riusciate a vedere questi acari non esclude affatto che possano essere realmente loro la causa del problema che affligge il vostro amico a quattro zampe potrebbero esservi sfuggiti oppure il vostro cane potrebbe essersi procurato in qualche modo un'escoriazione, pertanto il vostro veterinario potrebbe ritenere necessario effettuare un raschiamento della cute per verificare la presenza o meno degli acari. Gli acari del raccolto tendono a raggrupparsi in particolari aree del corpo, tra le dita dei piedi, ma anche in zone calde e caratterizzate da una scarsa peluria come ad esempio tra le gambe o a livello del basso ventre.

Le muffe, i funghi e le loro spore

Tutti i tipi di muffe, i funghi più noti ed altri tipi di miceti producono e diffondo nell'ambiente una grande quantità di spore, soprattutto nel periodo autunnale e questo potrebbe causare una reazione allergica nel vostro cane. Ovviamente non potrete mai vedere ad occhio nudo tali spore, pertanto, anche in questo caso, si tratta di un tipico allergene che caratterizza le allergie stagionali, in particolare quelle autunnali, alquanto difficile da identificare.

Cercate di tenere il vostro cane lontano da zone particolarmente umide, dalla legna marcia e dalle foglie che si possono trovare a terra, inoltre, accertatevi sempre che in casa, in qualche angolino nascosto, non vi sia della muffa nera che sta crescendo.

L'ambrosia

L'ambrosia sta diventando particolarmente invasiva in tutta la nostra penisola, ed è uno degli allergeni principali che possono provocare allergie sia nei cani che nelle persone. Solitamente, in primavera, molti soggetti soffrono di allergie primaverili e di febbre da fieno dovute proprio all'ambrosia, ma quando si avvicina l'autunno e le piante producono i propri semi ed il polline, questo può portare alla ricomparsa di tali sintomi nei cani e nei soggetti allergici all'ambrosia.

L'artemisia

L'artemisia è un'altra pianta che in autunno produce sementi e che può portare al manifestarsi di sintomi allergici sia nei cani che nelle persone. Anche se comunque non è un allergene così diffuso come l'ambrosia, rientra comunque tra gli allergeni da tenere bene a mente quando si ha a che fare con allergie stagionali.

Altri allergeni

Nonostante gli allergeni stagionali siano nella maggior parte dei casi la causa principale per la quale il vostro cane potrebbe manifestare sintomi allergici nel periodo autunnale, è importante ricordare sempre che anche gli allergeni non stagionali potrebbero rappresentare la causa primaria del problema! La sensibilità ai morsi delle pulci, ai detergenti usati in casa ed a certe piante d'appartamento potrebbero essere alcuni dei potenziali responsabili dei sintomi che manifesta il vostro cane, pertanto cercate di analizzare e valutare più opzioni e preparatevi a dedicare una buona dose del vostro tempo a "giocare al detective" per individuare il problema e cercare di far star meglio il vostro cane!

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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