Che fare se il proprio gatto litiga con altri gatti

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Gatti - 1 commento
Che fare se il proprio gatto litiga con altri gatti

I gatti sono per natura animali molto territoriali, che non accolgono volentieri un altro gatto su quello che considerano il loro territorio! Se da una parte, i gatti non sono le creature completamente solitarie che alcune persone pensano essere; dall’altra, impiegano molto tempo per ammettere la presenza di un nuovo gatto nella loro casa o zona, e, nel tempo necessario ad abituarsi gli uni agli altri, si possono creare una certa quantità di stress, lotte e acuti miagolii e ringhia!

Sebbene le lotte tra gatti che provocano ferite molto serie nell’altro contendente sono molto insolite, i gatti sono soliti litigare e azzuffarsi: alcune razze di gatto sono più propense a farlo rispetto ad altre e certe situazioni e o eventi possono anche contribuire alle ostilità!

In questo articolo, vedremo alcuni dei fattori che possono scatenare una lotta e che cosa fare se il vostro gatto litiga con un altro. Continuate a leggere per saperne di più.

Quali sono le cause che portano un gatto ad azzuffarsi invece che a evitare un altro gatto?

Poiché i gatti sono animali che girano liberi e non sono limitati nello stesso modo dei cani, e poiché essi non sono animali da soma, questi animali sono più portati a litigare con i loro simili di quanto facciano i cani, per esempio.

Sebbene la maggior parte dei gatti generalmente evitare di combattere, se possibile, i gatti che non sono abituati ai loro simili vedranno l'altro come un potenziale nemico e ci vorrà del tempo perché si abituino gli uni agli altri e imparino a vivere sullo stesso territorio. Nel frattempo, ci possono essere lotte per il dominio, scontri per il territorio, e in generale degli scuotimenti, prima che le relazioni tra di loro si assestino.

I gatti lottano per il territorio, per il cibo e per accoppiarsi. Spesso, il gatto dominante in un dato territorio afferma il suo dominio su nuovi gatti o sui gattini una volta cresciuti, per garantire che essi stiano al loro posto!

Quali gatti sono i più propensi a litigare?

Più grande e ampio è il territorio del vostro gatto, più è probabile che si scontri con i suoi simili. I gatti che si spingono lontano da casa hanno maggiori probabilità di entrare in contatto con altri gatti e quindi di azzuffarsi. Se vivete zona dove ci molti gatti, questo può portare a maggiori problemi.

A questo va aggiunto che i gatti maschi non castrati sono molto più propensi a combattere rispetto a quelli sterilizzati, per aggiudicarsi il miglior i partner disponibile. Se nella stessa zona c’è un gatto in calore e altri due o più maschi non sterilizzati, le lotte tra questi saranno probabilmente molto violente e serie. Anche le gatte non sterilizzate sono portate a combattere. La sterilizzazione e la castrazione possono ridurre notevolmente sia la propensione del vostro gatto a vagare lontano da casa, sia la loro voglia si azzuffarsi.

Che tipo di situazioni possono portare a uno scontro?

Quando si sposta in una nuova zona dove ci sono già dei gatti, o se un nuovo gatto arriva nel tuo quartiere, questo sconvolgerà l'equilibrio esistente tra i gatti che già vivono nella zona e porterà spesso a litigi e scontri minori, fino a che tutti i gatti non si abituino gli uni agli altri.

Particolari punti di attrito si possono verificare quando un gatto si aggira nel giardino di un altro gatto, o anche nella sua casa per controllarla. Questo comportamento dovrebbe essere scoraggiato dai proprietari, se possibile.

In aggiunto a quanto detto, quando i giovani gattini crescono e cominciano a sviluppare istinti sessuali, altri gatti del quartiere potrebbero vederli per la prima volta come una potenziale minaccia. Questa è un'altra situazione che può portare a scontri , ma che può essere prevenuta con la sterilizzazione del gattino una volta raggiunta l’età per questa operazione.

Come faccio a sapere se il mio gatto è stato coinvolto in una rissa tra gatti?

Vi potete accorgere se il vostro gatto si azzuffa, se questo accade vicino a casa vostra, raramente, infatti, gli scontri tra gatti sono eventi silenziosi! Vi sono altri segni che svelano che il vostro gatto ha partecipato a una lotta, quali: il gatto arriva di corsa a casa in apparenza turbato, esausto, ringhiando o agitato, o gli mancano ciuffi di pelliccia o li sta perdendo.

Eventuali lesioni evidenti, come lo zoppichio, i tagli o i graffi indicano una lotta, ma quest’ultimi possono essere difficili da individuare a causa della pelliccia, quindi se il vostro gatto torna e appare turbato, aspettate che si calmi e quindi controllatelo accuratamente in cerca di ferite.

Cosa devo fare se il gatto ha combattuto?

E' importante ispezionare il vostro gatto a fondo in cerca di segni di lotta, come i morsi di un altro gatto che possono essere difficile da individuare, ma che sono veicoli di infezioni a causa della profondità della ferita e per il fatto che le bocche del gatto sono piene di batteri!

Anche le piccole ferite possono sviluppare infezioni e ascessi, quindi fate controllare qualsiasi ferita sul vostro gatto dal veterinario . Lo stesso vale se il vostro gatto zoppica o sembra ferito in qualsiasi altro modo.

Le vaccinazioni sono vitali, infatti molte delle malattie feline trasmissibili, come la FIV, possono essere diffuse attraverso il sangue e la saliva. Insomma, le vaccinazioni sono importanti per evitare che un piccolo graffio dovuto a una lotta si trasformi in seguito in un problema di salute importante. Infine, è importante cercare di individuare il motivo per cui il vostro gatto si azzuffa, e, se necessario, collaborare con il proprietario dell'altro gatto per provare a risolvere il problema; per esempio, se necessario sterilizzando i due gatti, utilizzando una gattaiola che tenga fuori i gatti estranei, o recintando il vostro giardino in modo tale da mantenere gli altri gatti fuori e il vostro all’interno.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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1 Commento

  1. Nik

    post interessante.
    Ho un gattino di un anno fatto in aprile, non é castrato (x assenza dei soliti sintomi felini, pipi in casa, allontanamenti, zuffe che evita, e possibilità di ben 2 territori di più di 5000m2 ec..).

    4settimane fa faringite, dopo 2 settimane ca. é stato morso da gatti maschi alfa ed ha sviluppato un linfonodo gonfio alla gola destra; diagnosi : linforoticolosi, "malattia da graffio di gatto", trattato con antibiotici x 2 settimane.

    Il Vet mi ha detto di tenerlo in casa ma dopo un giorno chiuso a miagolare l'ho fatto uscire nel giardino accanto casa, mi chiedo se lo stò mettendo troppo a rischio o magari lo aiuta moralmente a stare meglio dato il suo animo selvaggio!

    Dopo la visita, tornata in macchina il micio ha cominciato a spalancare la bocca e sboffare, ansimare..mi sono chiesta quale sia la ragione (mi ha spaventata un po).
    Da piccolo aveva la dispnea, li avevano diagnosticato una ipertrofia cardiaca, (non ricordo il nome specifico), un difetto cardiaco congenito.trattato con pastiglie apposite..
    Ma poi cambiato vet. risulta tutto a posto, ventricoli e pareti nella norma..ma oggi ricomincia (ogni tanto) con questa respirazione affannata, soprattutto quando viene sottoposto a stress.

    Non mi lamento dei prezzi alti (tutto x lui) ma della mancanza di un listino prezzi a cui potersi rivolgere e cercare di risparmiare dove si può..voi sapete se esistono listino prezzi specifici veterinari?

    Nik

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