La vitamina E fa bene ai cani?

Scritto da Barbara Lombardi dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani
La vitamina E fa bene ai cani?

La vitamina E è una componente essenziale della dieta di un cane...ma perché? Per capire meglio il suo ruolo all'interno dell'organismo, abbiamo bisogno di approfondire le interazioni tra i radicali liberi e gli antiossidanti.

Secondo quanto sostenuto dalla dottoressa Jennifer Coates, autrice del Dictionary of Veterinary Terms: Vet-speak Deciphered for the Non-Veterinarian (Dizionario dei termini veterinari: come capire il linguaggio medico), i radicali liberi sono

"un gruppo di atomi che contengono ossigeno ed elettroni e che possono danneggiare le membrane cellulari, le proteine, il DNA ed altre parti del corpo.”

La dottoressa Coates afferma che i radicali liberi che si formano sono un classico prodotto dei processi metabolici atti a produrre energia all'interno dell'organismo, ma la loro produzione aumenta quando un animale è malato, esposto a determinate sostanze tossiche o semplicemente sta invecchiando. Il problema principale con i radicali liberi è il fatto che presentano una struttura chimica che essenzialmente è in grado di "sottrarre" elettroni alle molecole adiacenti, spesso trasformando tali molecole a loro volta in radicali liberi i quali, come abbiamo detto, possono indurre danno a livello cellulare. Il danno indotto dai radicali liberi può essere un fattore che favorisce all'insorgenza di patologie cardiache, neoplasie ed artrite nei cani.

Al contrario, gli antiossidanti sono molecole che possono donare elettroni ai radicali liberi senza diventare a loro volta dei radicali liberi. "Questo va a bloccare il ciclo delle lesioni cellulari" come sostiene la dottoressa Coates. Non solo la vitamina E è un potente antiossidante, ma riveste anche altri ruoli importanti a livello dell'organismo, ad esempio favorisce la formazione delle membrane cellulari. "Ad oggi non sono ancora note tutte le proprietà e le funzioni della vitamina E" come precisato dalla dottoressa Coates.

La quale afferma anche che una carenza di vitamina E è alquanto rara nei cani, ma quando si presenta, tra i sintomi più tipici vi sono "perdita parziale della vista, anomalie neurologiche, infertilità e compromissione delle difese immunitarie.

Pertanto la vitamina E è ovviamente un elemento fondamentale nella dieta del vostro cane, ma i prodotti presenti in commercio contengono dei livelli adeguati di vitamina E adatti a soddisfare il fabbisogno nutrizionale del proprio amico a quattro zampe?

La vitamina E e la dieta del vostro cane

“La vitamina E può essere trovata presente di base negli ingredienti utilizzati per realizzare determinati prodotti per cani presenti in commercio, come ad esempio verdure a foglia verde, oli vegetali, tra cui l'olio di cocco, di CBD, d'oliva, di cartamo e molti altri oli, " secondo quanto sostiene il dottor Caracci. “La vitamina E può essere anche aggiunta al cibo del proprio cane come integratore alimentare. È di base costituita da due tipi di molecole, tocoferoli e tocotrienoli. I tocoferoli sono quelli più comunemente presenti negli alimenti per cani e disponibili come integratori alimentari sottoforma di un ‘mix di tocoferoli’”

La dottoressa Coates afferma inoltre che qualsiasi alimento per cani presente in commercio che soddisfa i criteri di qualità conterrà almeno la quantità minima di vitamina E di cui una cane in buona salute dovrebbe avere bisogno.

Se volete che il vostro fedele amico assuma più vitamina E potete utilizzare degli integratori alimentari, anche se prima di fare questo passo è sempre meglio consultare il proprio veterinario.

"Se state cercando di curare in qualche modo il vostro fedele amico introducendo nella sua dieta degli integratori di vitamina E, vi consiglio prima di tutto di consultare il vostro veterinario di fiducia per determinare la corretta posologia di assunzione, "afferma il dottor Caracci. “Molti dei miei pazienti assumono nutraceutici (sostanze derivate dagli alimenti che hanno degli effetti positivi da un punto di vista medico e curativo) contenenti vitamina E come conservante naturale. L'olio di pesce in genere contiene vitamina E come composto in grado di prolungarne la data di scadenza, nonostante ciò però tutti i prodotti a base di olio di pesce devono essere conservati in frigorifero una volta aperta la confezione.”

I cani hanno bisogno di assumere integratori a base di vitamina E?

Sebbene la vitamina E sia una vitamina essenziale, potrebbe non essere necessario integrare la dieta completa e bilanciata che sta seguendo il vostro cane con degli integratori a base di tale vitamina. Il dottor Marino Caracci, medico veterinario, afferma che integrare la dieta del proprio cane con della vitamina E è una decisione che deve essere ben ponderata oltre ad essere presa solo dopo aver consultato il proprio veterinario.

“La maggior parte dei prodotti per cani di buona qualità presentano il corretto contenuto di vitamina E consigliato anche dai professionisti, pertanto non c'è una reale necessità di ricorrere a degli integratori di vitamina E, " afferma Caracci. “Tuttavia, i soggetti che presentano una cute molto disidratata e pruriginosa, o con evidenti reazioni allergiche cutanee e che interessano le orecchie possono beneficiare dall'assunzione di questi integratori.”

La maggior parte dei veterinari vi consiglierà di somministrare la vitamina E per via orale, ma se il vostro cane presenta dei problemi cutanei circoscritti a determinate aree del corpo anche un olio a base di vitamina E può essere molto utile se applicato direttamente sull'area interessata, sostiene la dottoressa Coates.

Gli integratori di vitamina E possono avere degli effetti collaterali?

“La vitamina E è una delle quattro vitamine (la vitamina A, la vitamina D e la vitamina K sono le altre tre) liposolubili sia per l'uomo che per gli animali. Questo significa che possono essere immagazzinate nei grassi a livello epatico, pertanto è possibile incorrere in un sovradosaggio di tali vitamine. Con tutte le altre vitamine idrosolubili invece questo problema non si pone in quanto queste vengono eliminate per via renale e quindi vi sono meno probabilità che provochino problemi in caso di sovradosaggio." afferma il dottor Caracci.

Caracci concorda con il possibile pericolo costituito dal sovradosaggio di vitamina E. Afferma infatti che:

"Un'eccessiva assunzione di vitamina E può influire sulla coagulazione del sangue inibendo la normale aggregazione delle piastrine (aggregazione piastrinica). Questo effetto è stato riscontrato nei pazienti che avevano assunto integratori a base di vitamina E". "[Ecco perché] è consigliabile che sia il veterinario stesso a prescrivere le dosi ed i tempi di somministrazione in base al peso ed alle necessità del paziente.”

Pertanto, nonostante gli integratori a base di vitamina E possono essere presi in seria considerazione, a seconda delle condizioni di salute e dello stile di vita del fedele amico, non si adattano assolutamente a soggetti che in genere seguono una dieta completa e bilanciata oltre che salutare ricca di tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per condurre una vita sana e felice.

Barbara Lombardi dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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