Vitamina C per cani: ecco perché è essenziale secondo la scienza

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani - 1 commento
Vitamina C per cani: ecco perché è essenziale secondo la scienza

Dato che la maggior parte delle persone integra la propria dieta con della vitamina C, è normale che tutti coloro che si devono prendere cura del proprio amico a quattro zampe si chiedano se sia il caso o meno di dare un po’ di vitamina C anche al proprio fedele amico sia che serva per curare certe patologie sia che serva per prevenirne l'insorgenza. Vedremo ora i risultati di diverse ricerche scientifiche e delle scoperte che sono state fatte inerenti ai benefici ed agli effetti collaterali che si possono avere quando un cane assume della vitamina C.

La vitamina C evoca alla mente immagini di agrumi come il limone ed il lime. La vitamina C è una componente essenziale della nostra dieta ed una carenza o l'assenza di tale vitamina può causare effetti alquanto dannosi negli esseri umani. Assumere grandi quantità di vitamina C può essere utile per contrastare un certo numero di disturbi, compreso il comunissimo raffreddore.

A differenza degli esseri umani, i cani non hanno la necessità di seguire una dieta ricca di vitamina C o comunque in cui tale vitamina sia presente. Il loro organismo, nella sua unicità, è in grado di produrre autonomamente la vitamina C. Nei cani, la vitamina C è sintetizzata a livello epatico.

Se il vostro cane è sano e forte e non ha alcun tipo di problema di salute, spesso non è necessario ricorrere ad integratori a base di vitamina C. Tuttavia integrare la dieta del vostro amico a quattro zampe con della vitamina C non è di certo una cattiva idea in quanto tale vitamina può fornire potenzialmente tantissimi benefici per la sua salute.

Che ruolo ha la vitamina C nella vita di un cane?

La vitamina C, nota anche con il nome di acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile che si trova in una vasta gamma di alimenti, come gli agrumi, le bacche e le verdure a foglia verde, ad esempio il cavolo. La vitamina C è inoltre un potente antiossidante.

Come funziona le cose per i cani?

vitamina C per cani

I sottoprodotti del metabolismo, prodotti dall’organismo, vengono chiamati radicali liberi reattivi. I radicali liberi possono causare danni agli altri tessuti dell'organismo e tale processo prende il nome di danno ossidativo. Gli antiossidanti sono sostanze che contrastano o neutralizzano i radicali liberi, prevenendo così il danneggiamento di cellule e tessuti.

Molte patologie nei cani sono dovute agli alti livelli di stress ossidativo presenti nell’organismo, come cancro, patologie autoimmuni e declino mentale. Quando si tratta dei nostri amici a quattro zampe è importante ricordare che la vitamina C prodotta e/o assunta viene spesso utilizzata principalmente come antiossidante, soprattutto se assunta in grandi quantità. Più vitamina C è disponibile all'interno dell’organismo, e meglio vengono svolte tutte le funzioni fisiologiche.

Perché un cane dovrebbe assumere della vitamina C?

Integrare la dieta del proprio cane con della vitamina C può essere molto utile ed un rimedio naturale contro certe patologie.

Assumere elevate quantità di vitamina C può aiutare a contrastare ed a trattare patologie quali:

  • Disfunzione cognitiva "Demenza canina"
  • Ingestione di sostanze tossiche come il paracetamolo
  • Riparare fratture e lesioni
  • Tigna
  • Artrite
  • Cancro
  • Patologie epatiche

È possibile utilizzare la vitamina C per prevenire l'insorgenza di certe patologie nei cani?

Si! Veterinari esperti raccomandano:

“Iniziate somministrando una dose giornaliera di vitamina C, come segue: 250–500 mg al giorno per cani di piccola taglia, suddivisi tra due porzioni e somministrati assieme al cibo; 500–1000 mg al giorno per cani di taglia media o grande, somministrati come sopra; e 1000–2000 mg per cani di taglia grande o gigante.”

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Consultate il vostro veterinario in merito alla dose specifica di vitamina C da somministrare al vostro cane. le condizioni fisiche, la salute e la diagnosi di particolari patologie saranno fondamentali per determinare la corretta dose da assumere. Inoltre, gli integratori di vitamina C potrebbero interagire con l'azione di alcuni farmaci che il cane sta assumendo, ed è di vitale importanza tenere sempre in considerazione tutti i tipi di trattamenti e terapie che il vostro cane sta seguendo.

Se il vostro veterinario non ha familiarità con l'utilizzo della vitamina C per quanto riguarda i cani, consultate un veterinario olistico per avere una valida opinione in merito. Tuttavia, come con qualsiasi altro metodo "olistico", è sempre meglio affrontare il tutto con una buona dose di scetticismo.

La vitamina C può essere somministrata ai cani assieme al cibo?

Vitamina C somministrata ai cani assieme al cibo

Si, la vitamina C può essere somministrata assieme alle crocchette o a qualsiasi altro tipo di alimento che il vostro cane è solito consumare.

Prendete nota del fatto che la vitamina C può causare problemi nei cani a causa dei livelli di acidità dello stomaco. È sempre meglio dare al proprio amico a quattro zampe degli integratori che contengono ascorbato di calcio o ascorbato di sodio piuttosto che acido ascorbico se tali integratori vengono somministrati assieme al cibo.

Somministrare la quantità di integratore a base di vitamina C che dovrebbe essere assunta quotidianamente, tutta in una volta può causare vomito o diarrea in alcuni cani. È sempre meglio dividere tale dose in modo tale da farne assumere una parte la mattina ed una parte la sera.

Ancora meglio: date ogni giorno al vostro amico a quattro zampe dei prodotti naturali che presentano elevati livelli di vitamina C, come mirtilli, mirtilli rossi, mele, zenzero, estratto di semi d'uva e melograno.

Quando non si dovrebbe utilizzare la vitamina C o comunque quando si può "esagerare" nel somministrare una cosa che in genere fa bene?

Fonti naturali di vitamina C

In quanto vitamina idrosolubile, il corpo del vostro cane eliminerà semplicemente la vitamina C in eccesso con le urine. Tale vitamina pertanto non andrà a concentrarsi e ad accumularsi a livello dei vari tessuti dell'organismo.

Tuttavia, un eccesso di vitamina C può aumentare l'acidità dello stomaco in alcuni soggetti, causando probabilmente irritazione o contribuendo alla formazione di ulcere, come si era già notato:

“Poiché i cani possono sintetizzare autonomamente la vitamina C, la questione della necessità di ricorrere ad integratori alimentari a base di tale vitamina ad oggi è alquanto controversa. Per evitare effetti acidi sullo stomaco, possono essere utilizzati l'ascorbato di calcio o l'ascorbato di sodio al posto dell'acido ascorbico. (Straus 2007; Sanghi et al. 2009).”

L'integrazione di vitamina C può causare determinati problemi ad alcuni cani, in particolar modo in quei soggetti che soffrono di calcoli alla vescica o che sono affetti da una specifica patologia epatica che interessa l'immagazzinamento di rame o ferro.

I Dalmata sono inclini a sviluppare calcoli di acido urico. Se il vostro Dalmata ha già avuto problemi di questo tipo in passato, o ha avuto cristalli nelle urine, non è consigliabile ricorrere a degli integratori a base di vitamina C. La vitamina C fa sì che l'urina diventi più acida, causando la formazione di un maggior numero di calcoli.

Accertatevi sempre di leggere attentamente l'etichetta degli integratori che pensate di somministrare al vostro amico a quattro zampe e che in teoria sono stati proprio ideati per favorire il benessere e la salute dei nostri amici animali, perché la vitamina C molto spesso la si può trovare negli integratori alimentari pensati per favorire la salute della vescica e supportare le articolazioni.

Il punto fondamentale

Se il vostro cane gode generalmente di buona salute, ricorrere a degli integratori di vitamina C probabilmente non è assolutamente necessario.

Se il vostro fedele amico è affetto da una patologia cronica, soffre di stress, mostra chiari segni di un rapido invecchiamento o non è in grado di sintetizzare abbastanza vitamina C per sopperire ai normali bisogni fisiologici, è sempre utile ricorrere a degli integratori.

Come indicato di seguito, diversi studi hanno dimostrato che i livelli di vitamina C sembrano essere inferiori nei cani che soffrono di una qualche patologia (come parassitosi cutanee, cancro e così via).

Chiedete al vostro veterinario se potete dare un po’ di vitamina C al vostro amico a quattro zampe. Potrebbe fare la differenza in alcuni soggetti.

Volete saperne di più a proposito della vitamina C?

Le 3 fonti più comuni di vitamina C per i cani sono:

  1. Integratori alimentari pensati per supportare le articolazioni, inclusi prodotti a base di collagene.
  2. Integratori vitaminici a base di vitamina C
  3. Frutta e verdura, come mirtilli, lamponi, mele e carote.

La vitamina C potrebbe essere molto più utile di quanto ad oggi siamo portati a pensare!s

La vitamina C migliora le difese immunitarie nei cani

Vitamina C e sistema immunitario

I risultati ottenuti da un piccolo studio (condotto solo su 15 cani) suggeriscono che gli integratori di vitamina C ed E possono aumentare il numero di linfociti, un tipo di globuli bianchi. In teoria, tale incremento potrebbe comportare un miglioramento della risposta immunitaria e/o delle difese immunitarie.

“In uno studio cross-over 3x3 condotti in tre periodi differenti della durata di 36 giorni sono state testati tre tipi di trattamento (0, 30, 60 mg vitamina C). Sono stati prelevati campioni di sangue pre-prandiale per poter valutare la presenza di vitamina C, E, A, retinil palmitato e stearato, per valutare lo status antiossidante [sostanze reattive all'acido tiobarbiturico (TBARS) ed all'acido urico], e per condurre analisi biochimiche ed ematologiche. Sono state determinate la presenza di sottopopolazioni di linfociti, la proliferazione indotta da mitogeni di cellule mononucleate da sangue periferico (PBMC) e le concentrazioni sieriche di IgA e IgG.

E' stato rilevato un certo valore (p = 0.056) inerente all'aumento della concentrazione plasmatica di vitamina C dovuto all'utilizzo di integratori a base di vitamina C. Non ci sono evidenze del fatto che tale modifica apportata alla dieta abbia alterato le concentrazioni plasmatiche di altre vitamine, le concentrazioni di TBARS e di acido urico e le sottopopolazioni di linfociti, ad eccezione dei linfociti CD4+ aumentati a seguito dell'assunzione di integratori a base di vitamina C. Non vi è alcun effetto della vitamina C sulla concentrazione sierica di IgA ed IgG. È stata dimostrato che questo tipo di trattamento, se applicato per un certo arco di tempo x, può influire sulle PBMC grazie anche alle cinque lectine che si estraggono dalla Phytolacca americana (chiamata anche uva turca) e che stimolano la proliferazione dei linfociti T, si è osservato un aumento di tali cellule quando si è andati ad integrare la dieta con 30 mg di vitamina C, ed una diminuzione quando si è andati ad integrare la dieta con 60 mg di vitamina C.

Non ci sono chiare evidenze di un effetto degli integratori a base di vitamina C sulla capacità antiossidante in soggetti sani che seguono una dieta che presenta una concentrazione di vitamina E molto al di sopra delle dosi consigliate. Eppure, un numero limitato di parametri immunologici ha risentito leggermente della cosa."

Trattamento dell'artrite nei cani

Vitamina C per trattare l'artrite nei cani

Un veterinario olistico alquanto noto, la dottoressa Jean Dodds, di Garden Grove, in California, ha affermato che esiste questa correlazione tra la vitamina C e l'artrite:

“L'acido ascorbico (vitamina C) è essenziale per la sintesi del collagene di tipo II, la proteina più abbondante presente nella cartilagine. Diversi studi hanno rivelato che la vitamina C può proteggere la cartilagine, soprattutto se assunta in dosi elevate.”

Trattamento delle patologie parassitarie

Vitamina C oer trattare le patologie parassitarie nei cabu

La maggior parte delle persone è consapevole del fatto che la vitamina C gioca un ruolo fondamentale all'interno dell'organismo. Uno studio condotto nel 2013, pubblicato sulla rivista Veterinary Parasitology ha dimostrato che un abbassamento dei livelli di vitamina C è associabile alla demodicosi canina generalizzata. La demodicosi generalizzata è un'infezione cutanea dovuta all'acaro Demodex, nota anche come "rogna rossa.”

La demodicosi generalizzata è stata a lungo associata a basse difese immunitarie e ad una scarsa funzione del sistema immunitario e potrebbe presentare anche una componente genetica.

Trattare questa patologia cutanea nei cani può richiedere diversi mesi ed i soggetti non possono essere considerati "guariti" fino a quanto i test cutanei condotti non risultano negativi per un arco di tempo che in genere coincide con un anno dopo che sono stati sottoposti all'ultimo trattamento.

“…I livelli di vitamina C erano significativamente bassi (P<0.05) nei pazienti malati rispetto ai soggetti sani utilizzati come controllo positivo. Da questo studio si evince che la demodicosi generalizzata nei cani è associata a significative alterazioni degli oligoelementi e ad uno squilibrio nel rapporto ossidante/antiossidante e tale squilibrio potrebbe essere una conseguenza attribuibile ai cambiamenti causati dalla rogna demodettica.”

Da questo studio è difficile determinare se i bassi livelli di vitamina C nei cani contribuiscono a favorire questa patologia o se è il processo di insorgenza della patologia stessa ad aver causato l’abbassamento dei livelli di vitamina C.

Indipendentemente da ciò, può essere utile prendere in considerazione gli integratori a base di vitamina C se il vostro cane è affetto da demodicosi generalizzata (documento pdf). Non è stato dimostrato che effettivamente questi integratori costituiscano una terapia supplementare utile a tutti gli effetti, ma può comunque valere la pena parlarne con il proprio veterinario.

Trattamento del cancro nei cani

Vitamina C & cancro nei cani

Alcuni veterinari olistici trattano il cancro somministrando elevate dosi di vitamina C. Naturalmente, non ci sono molte ricerche o articoli presenti nella letteratura scientifica a dimostrazione dell'efficacia di tale trattamento, ma molti veterinari olistici sostengono che la vitamina C funziona. I risultati di un recente studio hanno mostrato che i cani che avevano seguito specifici trattamenti per il linfoma (con chemioterapia) presentavano bassi livelli di vitamina C nell'organismo.

È possibile che integrare la dieta di questi soggetti con la vitamina C possa essere utile nel contrastare il linfoma nei cani:

“Studio prospettico osservazionale. I valori dello stress ossidativo [malondialdeide e isoprostani totali (isoP)] e degli antiossidanti [alfa-tocoferolo, gamma-tocoferolo, capacità di assorbimento del radicale ossigeno (ORAC), e glutatione perossidasi (GSHPx)] sono stati valutati sia in soggetti affetti da linfoma diagnosticato recentemente prima del trattamento sia in soggetti sani utilizzati controllo, è stato poi fatto un confronto tra tali valori. I medesimi parametri sono stati misurati e valutati anche in cani affetti da linfoma che si trovavano alla 7° settimana del protocollo di chemioterapia quando tutti i soggetti erano in fase di remissione.”

Alla base di tutto vi è il fatto che i cani affetti da linfoma presentavano livelli di alfa-tocoferolo e di gamma-tocoferolo significativamente più bassi ma avevano livelli di GSHPx (glutatione perossidasi), di ORAC e di isoP più elevati rispetto ai controlli sani utilizzati. Nei cani affetti da linfoma, la concentrazione di alfa-tocoferolo era più elevata e quella di acido ascorbico era più bassa dopo il trattamento.

I risultati di questo studio suggeriscono che i cani affetti da linfoma presentano alterazioni a livello delle concentrazioni di ossidanti ed antiossidanti e che lo status di alcuni di questi biomarcatori si normalizza a seguito della remissione della patologia. Sarà necessario condurre ulteriori studi per determinare se l'azione degli antiossidanti per correggere e normalizzare le alterazioni di tali concentrazioni riveste un ruolo positivo nel trattamento del linfoma nei cani.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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1 Commento

  1. Massimo

    Piacerebbe sapere quando si parla di basso o alto dosaggio il dosaggio giusto. Comunque tt molto interessante.

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