Disturbi della digestione nei gatti: le cause, diagnosi e trattamenti

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Disturbi della digestione nei gatti: le cause, diagnosi e trattamenti

Ci sono una serie di patologie che possono causare fastidiosi disturbi gastrici nei gatti. I disturbi digestivi sono in realtà uno dei motivi più comuni per i quali un "genitore" porta il proprio gatto dal veterinario. Si tratta di disturbi che raramente si rivelano essere realmente gravi, ma possono comunque farci preoccupare ed essere spiacevoli e fastidiosi per il gatto. Di seguito vedremo come è possibile capire se il proprio gatto soffre di disturbi gastrici, quali solo le patologie che li causano e che cosa può essere fatto a tal proposito.

Capire se il proprio gatto soffre di disturbi digestivi

Se un gatto utilizza sempre una lettiera, come nel caso dei gatti d'appartamento, è abbastanza facile capire quando ha la diarrea o qualche altro problema di escrezione.

Ma i gatti possono essere molti furtivi quando sia tratta di fare i propri bisogni, quindi se il vostro gatto va all'esterno, anche in un giardino completamente recintato, qualsiasi problema di escrezione o gastrointestinale possa avere potrebbe passare inosservato per un certo periodo di tempo. Ma ci sono anche altri segnali che vi possono far capire che il vostro gatto ha dei problemi digestivi, come la perdita di appetito, la perdita di peso, o la nausea ed il vomito persistente. Se questo accade, è il caso portare il proprio gatto dal veterinario, dato che è sempre meglio farlo prima che in seguito, quando magari la situazione si è aggravata. Ma non preoccupatevi: raramente si tratta di una cosa grave. A meno che il vostro gatto non sembri stare veramente molto male, è probabile che sia sufficiente tenerlo in casa e sotto osservazione per 24 ore.

Proprio come avviene negli esseri umani, questi problemi infatti possono anche semplicemente risolversi da soli. Ma se i disturbi allo stomaco persistono, dovete portare il vostro gatto dal veterinario. Sarà di enorme aiuto per veterinario, se avrete preso nota di tutti i comportamenti e le cose sospette che avete notato nel vostro gatto, come ad esempio da quanto tempo presenta un certo problema e se tale problema rappresenta una condizione continua o meno, quali sintomi avete notato, se avete riscontrato una possibile perdita di peso, o una certa incoerenza nei suoi movimenti, se c'è sangue nelle feci, e se il vostro gatto sta mangiando e bevendo normalmente. Inoltre, informante sempre il veterinario qualora il vostro gatto abbia ingerito o mangiato qualcosa di diverso dal solito, sia che si tratti di un cambiamento nella dieta, sia che si tratti di piante d'appartamento o di altre sostanze che può aver trovato in giro ed ingerito.

Le cause più comuni di vomito e diarrea nei gatti

cause più comuni di vomito e diarrea nei gatt

Dieta

Proprio come negli esseri umani, anche nei gatti molti disturbi digestivi associati all'alimentazione non sono da considerarsi assolutamente gravi, e si possono risolvere da soli senza ricorrere all'intervento del veterinario. Ad esempio, molti gatti reagiscono male ad un cambiamento nella dieta, quindi se introducete un nuovo alimento nella dieta del vostro gatto lo dovete fare in modo graduale. Alcuni gatti non rispondono molto bene a cibi particolarmente ricchi e nutrienti, come del resto vale anche per alcune persone. Io ad esempio avevo un gatto che vomitava tutte le volte che gli davo una porzione leggermente superiore, rispetto a quella minima che può costituire un semplice assaggino, di uno snack particolarmente saporito che avevo acquistato.

Infezioni

Molti agenti infettanti possono causare diarrea cronica, anche se il vomito è meno comune. Batteri quali Salmonella e Campylobacter  possono essere la causa di un'intossicazione alimentare nei gatti, come negli esseri umani. Con sintomi simili. Ci sono anche i protozoi - organismi unicellulari - che possono causare infiammazioni croniche, in particolar modo a livello dell'intestino crasso.

Corpi estranei

A differenza dei cani, i gatti sono di solito abbastanza attenti a ciò che mangiano. Tuttavia, negli anni, le cose più impensabili sono state estratte dallo stomaco dei gatti - pezzi di ossa, fili di lana e così via. Se un oggetto causa un'occlusione, sintomi, quali il vomito, saranno piuttosto severi e richiederanno l'intervento immediato del veterinario.

Triadite

Questo termine è utilizzato per descrivere tre patologie che solitamente vengono viste in concomitanza tra loro, e che possono benissimo essere delle differenti manifestazioni di una patologia con un'origine comune. La prima è la colangioepatite, un'infiammazione del fegato. La seconda è la pancreatite, che può causare disturbi digestivi di bassa o modesta importanza, ma che nella sua forma più grave può essere molto più pericolosa. Infine vi è la malattia infiammatoria intestinale (PDF) (o IBD), che è particolarmente nota per provocare vomito e/o diarrea cronici. La IBD a volte può essere tenuta sotto controlla anche semplicemente grazie alla dieta, ma nella maggior parte dei casi richiede l'utilizzo di farmaci antiinfiammatori.

Cancro

Può essere difficile distinguere l'IBD dal linfoma, una forma di cancro che a volte può causare un'infiltrazione diffusa lungo l'intestino tenute. Ci sono altri tumori che possono causare un blocco intestinale e quindi causare vomito.

Diagnosi e Trattamento

I veterinari, trovandosi di fronte diversi casi di gatti affetti da problemi intestinali, diventano molto presto esperti nel riconoscere i casi più urgenti, che richiedono un intervento immediato. La maggior parte dei casi possono essere trattati con una certa prudenza all'inizio, senza però eseguire una sfilza di esami costosi che probabilmente, alla fine, non saranno nemmeno necessari. In realtà sono molto pochi i casi che richiedono la somministrazione di antibiotici. Il trattamento sintomatico con farmaci per controllare il vomito e calmare l'intestino, in combinazione con una dieta pensata per essere facilmente assimilabile e digeribile, saranno più che sufficienti, nella maggior parte dei casi. L'assunzione di liquidi, associata, in seguito, a pasti frequenti, ma dalle porzioni limitate costituiranno la dieta base di un gatto che soffre di tali disturbi. I liquidi sono particolarmente importanti, soprattutto se il gatto vomita spesso, dato che ne prevengono la disidratazione.

Se tutti questi accorgimenti non sono sufficienti, il vostro veterinario potrebbe prescrivere un liquido vermifugo atto a contrastare i parassiti intestinali, una polvere probiotica con cui integrare ogni pasto del vostro gatto ed una dieta specifica prescritta dal veterinario appositamente per il vostro gatto, facile da digerire ed in grado di fornire al gatto il corretto equilibrio di sostanze nutritive di cui necessita.

Gatti che presentano sintomi molto gravi possono richiedere ulteriori test diagnostici e, eventualmente, la somministrazione di liquidi per via endovenosa. La diagnosi può includere test come l'analisi delle feci, per valutare la presenza di parassiti e batteri nocivi, l'analisi del sangue per controllare l'eventuale malfunzionamento degli organi o la presenza di altri disturbi, la diagnostica per immagini, come radiografie ed ultrasuoni, per cercare la presenza di corpi estranei o tumori, o l'endoscopia, per controllare l'intestino direttamente dall'interno.

Alcune patologie, come la IBD, non dispongono di test specifici che le possono confermare e spesso possono essere diagnosticate solo escludendo tutte le altre cause.

In conclusione - Non preoccupatevi!

I problemi digestivi sono molto comuni e solitamente molto semplici da individuare. Quindi se il vostro gatto soffre di disturbi quali diarrea o vomito, non andate nel panico, come molti sono soliti fare se c'è qualcosa che non va nel proprio adorato gatto. Tuttavia, non ignorate nemmeno del tutto il problema. A volte la situazione può essere molto più seria o i sintomi possono resistere, e non soccombere, alla terapia: in questi casi è di vitale importanza per il veterinario seguire un processo razionale per diagnosticare la causa del problema e, se possibile, iniziare la terapia più idonea a seconda della situazione.

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