La rogna sarcoptica nei cani (scabbia canina): segni, sintomi e cure

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La rogna sarcoptica nei cani (scabbia canina): segni, sintomi e cure

I cani possono provare una forte sensazione di prurito per diversi motivi, ma non c'è alcun problema cutaneo che causa così tanto prurito quanto la rogna sarcoptica. Nota anche con il nome di scabbia canina, la rogna sarcoptica è una patologia cutanea tipica dei cani di tutto il mondo, a prescindere dalle condizioni climatiche in cui vivono. Può manifestarsi in cani di tutte le razze e di tutte le età, ma non solo anche molti altri animali, incluso l'uomo, possono contrarre questa patologia.

I sintomi tipici della rogna sarcoptica sono causati da una reazione allergica dovuta all'acaro della scabbia, che si insinua sottopelle dove depone le uova. L'infezione che ne consegue causa un'eruzione cutanea alquanto pruriginosa caratterizzata dalla formazione di crosticine giallastre, perdita di pelo, papule ed altri problemi di salute. In molti cani queste infezioni cutanee sono il risultato dell'intenso prurito che porta il cane a grattarsi e leccarsi in continuazione.

La buona notizia è però che questa patologia è curabile, sono noti infatti diversi casi in cui soggetti anche gravemente malati, con le giuste cure e trattamenti sono tornati in perfetta salute. Se il vostro cane è affetto da una qualche tipo di irritazione e prova un'intensa sensazione di prurito è sempre meglio portarlo dal veterinario per una visita di controllo, senza esitare troppo. La diagnosi precoce di questi sintomi sarà sicuramente utile per curare il paziente nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile, così che smetta di soffrire e provare quell'intenso e fastidioso prurito.

Cos'è la rogna sarcoptica?

La rogna sarcoptica (o "scabbia canina") è una patologia che comporta un'intensa sensazione di prurito a livello cutaneo nei cani dovuta a Sarcoptes scabiei, un acaro parassita. Questi acari possono trasferirsi da un soggetto all'altro per semplice contatto fisico. La rogna sarcoptica è particolarmente contagiosa, ma è facilmente curabile e solo in rarissimi casi risulta essere letale.

I primi segni della rogna sarcoptica nei cani

Gli acari della scabbia preferiscono le aree della pelle prive di peli o in cui la peluria scarseggia, pertanto il primo posto in cui guardare se siete alla ricerca dei sintomi tipici di questa patologia sono i gomiti, i garretti, le ascelle, le orecchie, il petto, la pancia e la zona inguinale del vostro cane. Dovreste andare alla ricerca di un mantello più rado, della perdita di peli in questi punti, oltre che di pelle arrossata e crosticine giallognole, prestate particolare attenzione inoltre alla punta delle orecchie ed ai gomiti, le due aree del corpo predilette da questi acari.

Come esaminare il proprio cane alla ricerca degli acari della scabbia

Cane con la rogna

Purtroppo non è sempre facile capire se un cane è affetto da rogna sarcoptica. Potreste esaminare la cute del vostro cane spostando il pelo e verificare la presenza o meno di piccolissimi segni che ricordano le punture d'insetto nelle zone di pelle nuda, ma probabilmente non noterete la presenza degli acari della scabbia. Questi acari infatti non sono più grandi di 0.3 millimetri e pertanto è quasi impossibile vederli ad occhio nudo.

Gli acari femmina hanno dimensioni maggiori, ma tendono a nascondersi sotto pelle ad una certa profondità. La scabbia nei cani è solitamente diagnosticata dal veterinario a seguito di un'analisi al microscopio elettronico di un raschiato cutaneo, ma in alcuni casi anche il veterinario stesso potrebbe non individuare la presenza di questi acari. Una dozzina di acari, ma anche molti meno nella maggior parte dei casi, possono provocare un intenso prurito in alcuni cani, anche se in genere le infestazioni peggiori coinvolgono milioni di acari della scabbia.

I sintomi della rogna sarcoptica nei cani

Il periodo di incubazione per la scabbia canina va dagli 8 ai 10 giorni dal momento del contagio, ma i soggetti che sono stati infettati potrebbero non mostrare sintomi anche per 3-4 settimane. Questo è uno dei principali motivi per cui la rogna sarcoptica è così contagiosa chi ha un cane in casa potrebbe non rendersi conto del fatto che il proprio amico a quattro zampe sia infetto e pertanto contagioso, per cui potrebbe continuare a seguire la propria routine quotidiana lasciando liberi gli acari di diffondersi anche nell'ambiente.

Anche voi potreste contrarre questa patologia, pertanto se pensate che il vostro cane abbia la rogna sarcoptica e lo volete esaminare per controllare l'eventuale presenza dei sintomi tipici della scabbia, usate dei guanti usa e getta per evitare di essere morsi dagli acari e di essere contagiati a vostra volta.

Brufoli, pustole e cunicoli a forma di S

L'acaro della scabbia maschio solitamente rimane sulla superficie della pelle, mentre la femmina tende a scavare nell'epidermide dei cunicoli a forma di S o a zig-zag, spesso accompagnati da piccoli brufoli o pustole. Potreste vedere un brufolo o una pustola dall'aspetto perlaceo all'estremità di questi cunicoli che può essere rimosso dal veterinario ed esaminato al microscopio elettronico al fine di poter diagnosticare la rogna sarcoptica. Tuttavia i cunicoli e le pustole tipici della patologia possono anche essere nascosti da lesioni cutanee dovute al fatto che il cane, tormentato da un intenso prurito, continui a grattarsi.

Intensa sensazione di prurito

Cane con la rogna

L'intensa sensazione di prurito è uno dei segni più comuni della rogna sarcoptica nei cani. Il prurito diventa sempre più intenso e persistente con il passare del tempo, man mano che gli acari si diffondono e si riproducono. I cani affetti da scabbia continueranno a grattarsi, leccarsi e mordersi in modo costante e quasi ossessivo. Possono inoltre stare anche troppo male per poter mangiare, bere, giocare e/o dormire normalmente.

Il prurito solitamente peggiora di notte quando gli acari sono più aggressivi e scavano più a fondo negli strati di epidermide. I cani che hanno la rogna sarcoptica per la prima volta potrebbero manifestare i primi sintomi e pertanto il prurito solo dopo 3-4 settimane dal contagio. Altri cani invece potrebbero percepire questa forte sensazione di prurito anche dopo poche ore dal contagio, soprattutto se in passato hanno già contratto tale patologia, poiché il loro sistema immunitario è già predisposto a rispondere agli acari in modo immediato con una pronta reazione allergica.

Bastano pochi acari della scabbia per causare un'intensa sensazione di prurito nei cani, ma il manifestarsi di tale sintomo richiede tempi molto più lunghi se il soggetto in questione non ha mai avuto la rogna sarcoptica in quanto non ha mai avuto una vera e propria reazione allergica nei confronti delle feci e delle sostanze di rifiuto emesse dall'acaro stesso.

I sintomi presenti nelle parti del corpo non infestate dagli acari

La rogna sarcoptica è una reazione infiammatoria cutanea dovuta alla reazione allergica che il cane ha nei confronti delle feci degli acari. Poiché l'eruzione cutanea che ne consegue è dovuta ad una risposta immunitaria nei confronti delle feci dell'acaro e non è diretta contro l'acaro stesso, i sintomi potrebbero manifestarsi in parti del corpo che in realtà, a seguito di una accurata analisi, non manifestano la presenza dell'acaro in questione. Alcuni cani hanno reazioni allergiche più gravi rispetto ad altri, a seconda del fatto che abbiano già contratto o meno in passato tale patologia.

I sintomi del rash cutaneo dovuto alla scabbia

La pelle diventa pruriginosa, manifesta delle piccole protuberanze rossastre simili a verruche che prendono il nome di papule, e trasuda una sostanza che a contatto con l'aria secca formando delle crosticine. La scabbia, se non trattata, può diffondersi su tutto il corpo. Col passare del tempo, le papule possono diventare delle vere e proprie piaghe giallo-grigiastre che interessano zone quali addome, gambe, orecchie, petto e gomiti del cane. La pelle può anche ispessirsi ed assumere un colore più scuro rispetto al suo colore naturale a causa dell'eccessivo accumulo di tessuto cicatriziale.

I sintomi della rogna sarcoptica ricordano molto i sintomi tipici di altre patologie cutanee che possono interessare i nostri amici a quattro zampe, come allergie alimentari, ai trombiculidi o ai morsi delle pulci, infezioni batteriche cutanee (follicoliti), infezioni dell'orecchio, o reazioni cutanee dovute ad un altro tipo di acaro, il Demodex cani. È alquanto facile sbagliare diagnosi quanto si tratta di rogna sarcoptica, anche se questa viene fatta da un professionista a seguito dell'analisi di raschiati cutanei. Se la rogna sarcoptica viene erroneamente diagnosticata come una normale reazione allergica, gli anti-infiammatori a base di cortisone che verranno somministrati al paziente allevieranno i sintomi solo per 2-3 giorni.

Cos'è quell'odore?

I cani affetti da rogna sarcoptica solitamente hanno un cattivo odore non a causa degli acari in sé, ma bensì a causa del fatto che i batteri e gli lieviti sfruttano la situazione a loro vantaggio. I cani affetti da scabbia presentano solitamente un odore molto forte e poco gradevole di muffa. Le orecchie inoltre emanano un odore veramente molto pungente e fortissimo rispetto al resto del corpo.

Tutto ciò è dovuto alla seborrea canina e si verifica quanto la pelle, irritata, produce abbondanti quantità di sebo, una sostanza grassa tipicamente prodotta dalle ghiandole sebacee. I batteri e gli lieviti si nutrono di questa sostanza, proliferano eccessivamente e contribuiscono a dare al cane un odore sgradevole.

Infezioni

I cani affetti da scabbia molto frequentemente presentano delle infezioni cutanee a livello dei tagli, delle piaghe e delle ferite che si provocano grattandosi in continuazione. Potreste notare perdite di sangue, presenza di crosticine cutanee, perdita di peli, rossore, pus o suppurazione. Le infezioni cutanee nei cani possono anche essere letali se non vengono trattate tempestivamente.

Uno dei più comuni batteri opportunisti è Staphylococcus, che sta diventando sempre più resistente alla meticillina, il farmaco che solitamente viene somministrato in caso di infezione da Staphylococcus. Di conseguenza è aumentato negli anni il numero di soggetti, cani ma anche esseri umani, che muoiono per infezioni che si diffondono in modo incontrollato dalla pelle al sistema circolatorio (setticemia).

Perdita di peli

La rogna sarcoptica porta il cane a perdere una certa parte del mantello in determinati punti, assumendo pertanto determinati disegni caratteristici della patologia. La perdita di peli solitamente inizia sulle orecchie, sui gomiti, sulle gambe o sul muso per poi interessare progressivamente tutto il resto del corpo. Il cane potrebbe presentare un leggero assottigliamento del mantello, parti del corpo anche estese che mancano di peli, un'assenza di pelo distribuita a "macchie" su tutto il corpo o tutti e tre questi segni contemporaneamente.

Ci sono due ragioni per cui un cane perde peli quando è affetto da rogna sarcoptica. La prima è il fatto che il soggetto si lecca o gratta costantemente e questo porta il cane a lesionare direttamente il follicolo pilifero strappando i peli. Il secondo motivo è il fatto che è l'infiammazione cutanea stessa a causare la perdita dei peli. Il pelo arruffato è un altro dei problemi che si possono presentare, soprattutto in soggetti in cui la rogna sarcoptica è già in uno stato avanzato. Da questo punto di vista i trattamenti prevedono sempre la rasatura o la "potatura" del mantello al fine di rimuovere gli acari che si sono attaccati al follicolo pilifero. I peli in genere ricrescono senza problemi dopo che il cane è stato curato, ma potrebbero essere più sottili e fragili rispetto a prima.

Altri problemi di salute dovuti alla rogna sarcoptica

Negli stadi più avanzati la rogna sarcoptica diventa una patologia che interessa tutto il corpo. Il cane mostrerà pessime condizioni di salute, perdita di peso, febbre, linfonodi ingrossati, affaticamento e spossatezza. Inoltre sarà sempre più palese il suo scarso interesse generale, ma in particolare non vorrà mangiare, bere o difendersi qualora dovesse sentirsi minacciato.

Anche i coyote, i lupi o i cani selvatici affetti da rogna sarcoptica possono essere avvicinati facilmente dagli esseri umani in quanto mancheranno di energie per combattere, manifesteranno una considerevole debolezza fisica, e pessime capacità visive ed uditive. Le infestazioni non trattate da acaro della scabbia alla fine porteranno in questi casi ad una morte lenta e dolorosa. Il soggetto può morire per esaurimento, fame, disidratazione, o anche a causa di un'infezione batterica se non riceve le dovute cure mediche.

Morsi da acaro sugli esseri umani

Trovare dei segni di morsi da acaro sulla propria pelle indica che il proprio amico a quattro zampe potrebbe essere infetto. I morsi degli acari assomigliano a macchioline o bollicine che tendono solitamente a prudere, proprio come le punture delle zanzare. Potreste notare una presenza di macchie rosse sul vostro corpo nei punti in cui i vestiti aderiscono maggiormente al corpo, o avere un'eruzione cutanea alquanto irritante a livello degli arti, dell'addome o del petto.

Sappiate che un cane affetto da rogna sarcoptica può contagiare tutti coloro che vivono in casa assieme a lui, animali o persone che siano, spargendo nell'ambiente circostante gli acari di Sarcoptes scabiei. Se il cane dorme nella vostra camera da letto o se dorme sul vostro letto o su qualche mobile, in breve tempo tutti quanti in casa inizieranno a presentare rush cutanei ed una forte sensazione di prurito in tutto il corpo. Ci sono casi in cui il vostro amico a quattro zampe potrebbe contagiare i vostri figli, i quali potrebbero infettare a loro volta il loro amichetti, questi ultimi poi tornando a casa potrebbero contagiare i loro famigliare ed i loro animali domestici...ecc... Questo è solo un esempio, ma basti dire che la scabbia si diffonde molto rapidamente ed in modo esponenziale.

Fortunatamente gli esseri umani non sono uno dei tipici e frequenti ospiti di Sarcoptes scabiei. Gli acari della scabbia possono scavare cunicoli nell'epidermide umana come fanno in quella canina, ma non si riproducono, pertanto in genere muoiono nell'arco di 5 giorni, lasciando alle loro spalle un'eruzione cutanea alquanto pruriginosa per una o due settimane al massimo. Le infezioni di questo tipo negli esseri umani non sono molto gravi, ma possono presentarsi con una certa frequenza nell'arco di tempo in cui il cane è affetto da rogna sarcoptica, fino a completa guarigione.

Il ciclo vitale dell'acaro della scabbia

Cane con la rogna

Sarcoptes scabiei può trascorrere la sua intera esistenza su un cane. Gli acari femmina quando sono gravidi scavano cunicoli molto profondi nella pelle del cane per poi deporvi 2-3 uova al giorno per circa 1-2 mesi. Le uova si schiudono in 3-5 giorni e le larve a questo punto si spostano sulla superficie dell'epidermide dove possono entrare in contatto con altri cani, oggetti, persone e/o altri animali. I maschi si accoppiano con le femmine ed il ciclo si ripete. L'intero ciclo vitale di un acaro della scabbia dall'uovo alla sua forma adulta si completa in 2-3 settimane.

Nel momento in cui un cane inizia a mostrare i primi sintomi tipici della rogna sarcoptica, potrebbe pertanto già essere infestato da acari che si trovano in vari stadi del loro ciclo vitale. Pertanto il trattamento per curare la scabbia deve essere ripetuto per alcune settimane. Il vostro veterinario potrebbe chiedervi di lavare il cane con una soluzione antiparassitaria di polisolfuro di calcio (o zolfo calcico) una volta a settimana per 3-6 settimane (LymDip). Il cane sarà molto probabilmente contagioso durante questo arco di tempo. Inoltre anche gli altri animali che avete in casa potrebbero aver bisogno di determinate cure e trattamenti al fine di evitare il contagio o il ri-contagio.

Effetti a lungo termine della rogna sarcoptica

La maggior parte dei cani non presenterà alcun effetto a lungo termine o permanente dovuto alla rogna sarcoptica se curati adeguatamente. Tuttavia, la permanenza di una certa sensazione di prurito e l'istinto a grattarsi permarrà per un certo periodo di tempo poiché il corpo deve eliminare i resti dei parassiti morti, curare tutte le ferite ed eliminare i cunicoli che gli acari hanno scavato nell'epidermide (oltre che la pelle andata in necrosi) e rimuovere dai vari strati cutanei i detriti e le feci lasciate con il tempo dagli acari.

Per quanto tempo perdurano i sintomi?

Normalmente occorrono alcuni mesi affinché tutti i sintomi possano sparire, ma il tutto dipende molto anche dalle generali condizioni di salute del cane e dalla sua forma fisica. Complicazioni, e pertanto problemi, quali infezioni cutanee, perdita di peli o ispessimento cutaneo richiedono più tempo per risolversi. Potrebbero inoltre essere necessari frequenti bagni fatti con i prodotti prescritti dal veterinario per lenire un po' i disturbi dovuti all'irritazione cutanea mentre il cane è in via di guarigione.

Nei casi più gravi di rogna sarcoptica, non è insolito il fatto che il mantello possa ricrescere molto lentamente, presentarsi più sottile o essere di un colore differente rispetto al mantello che il cane aveva prima di ammalarsi di scabbia. Alcuni cani presentano anche delle cicatrici permanenti a causa del prurito e del conseguente grattarsi persistente, o pieghe e rughe insolite dovute all'ispessimento della pelle. Tuttavia, il mantello nella maggior parte dei casi ricrescerà per nascondere tutti questi segni lasciati con il tempo dalla scabbia.

Permanente sensibilità agli acari della scabbia

I cani che hanno avuto la rogna sarcoptica presenteranno, per tutto il resto della loro vita, un'elevata sensibilità agli acari della scabbia. Se il vostro cane verrà nuovamente infettato, l'intenso e fastidioso prurito tipico di questa patologia si manifesterà nell'arco di pochissime ore a causa della più forse reazione allergica che avrà il cane nei confronti degli acari. Pertanto è sempre una buona cosa tenere sotto controllo il proprio amico a quattro zampe ed i suoi compagni di gioco, prestando attenzione agli eventuali e possibili segni tipici della rogna sarcoptica.

Se il vostro cane inizia a grattarsi in modo costante e con insistenza, c'è senza dubbio qualcosa che non va e non si tratta sempre di pulci. La rogna sarcoptica è un problema molto serio per i cani selvatici e per i cani randagi, ma può affliggere anche un normale animale domestico. Se il vostro cane prova un forte prurito e continua a grattarsi, prendete subito appuntamento dal veterinario al fine di determinare il prima possibile le cause di un tale comportamento ed iniziare al più presto una cura adeguata.

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