Cardo Mariano per il tuo cane!

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Cani
Cardo Mariano per il tuo cane!

Gli animali, così come gli uomini sono esposti alle tossine quotidianamente. Ci sono tossine nel cibo che mangiamo, nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo.

Non possiamo sfuggirne, e proprio come gli umani, il fegato degli animali domestici filtra le tossine dal sangue. Dato che il fegato lavora duramente filtrando ed eliminando tutte queste sostanze tossiche, è altamente suscettibile a danni seri.

La disintossicazione è un processo così importante, non solo per gli umani ma anche per gli animali. Potremo alimentare il nostro adorabile cucciolo peloso con il miglior cibo del mondo ma i pori ostruiti dalle tossine, potrebbero non permettere ai nutrienti di passare, causando un indebolimento del sistema immunitario. Un indebolimento del sistema immunitario negli animali corrisponde a una moltitudine di problemi!

Danni al fegato

Ci molte cause per i problemi al fegato. I virus, i batteri, i farmaci, le tossine sopra citate, i radicali liberi e le infiammazioni sono tutti colpevoli e possono causare dei danni seri per il fegato. Segni di danni al fegato o malattie, includono la perdita di appetito, letargia, ittero, urine scure, gengive pallide oppure un’improvvisa perdita di peso.

Le compagnie farmaceutiche creano prodotti con proprietà preventive e curative, qualche volta tutto quello che dobbiamo fare è guardarsi intorno. Potremo trovare delle cure alimentari e dei metodi per prevenire le malattie in modo naturale, molto spesso proprio sotto ai nostri piedi o nel nostro giardino. Una delle cose più sbalorditive è che Madre natura è in grado di produrre piante con proprietà curative.

Prendi in considerazione il Cardo Mariano

Il Cardo Mariano è un fiore della famiglia delle Asteracee, nata nelle regioni del Mediterraneo: Europa, Nord Africa e Est asiatico, questa pianta, e più in particolare i suoi semi e le sue radici, è stata usata in medicina dal 2000.

Il Cardo Mariano è una delle poche erbe tradizionali usate a cui la scienza ha attribuito un importante valore nella medicina convenzionale. È chiamata “cardo mariano” grazie alla forma delle foglie, le quali sono prominenti e schizzate con macchie bianche.

Tre importanti elementi chimici che sono stati isolati dal cardo mariano:

  • silychristine
  • silydianin
  • silybina

Il mix di queste tre sostanze è chiamato silimarina.

Gli umani utilizzano il cardo mariano come un ricostituente per il fegato.

Tuttavia, è stato recentemente sostenuto anche l’utilizzo negli animali, poiché i benefici che sono stati esaminati negli umani, sono stati riscontrati anche negli animali stessi. Può essere utilizzato in cani, gatti, cavalli, capre, furetti e roditori per curare il fegato o danni ai reni, epatite, ittero eptospirosi, e il recupero parvovirus.

I danni al fegato negli animali sono molto più comuni di quanto ci si aspetta. Alcuni cani, durante il periodo della riproduzione (come Labrador Retrievers, Dalmatians e Great Danes) sono più suscettibili alle malattie al fegato, questo è dovuto ad una caratteristica genetica.

Riparare il fegato

La ricerca ci dice che l’estratto di cardo mariano non aiuta solo a prevenire i danni al fegato ma ci aiuta anche a curarlo.

Per prima cosa, il cardo mariano è un potente antiossidante. Gli antiossidanti ci proteggono dalle sostanze chimiche del nostro corpo chiamate anche radicali liberi. L’esposizione alle tossine dell’ambiente può aumentare il livello di radicali liberi nel corpo, i quali possono danneggiare gravemente anche le nostre cellule. Questa è detta ossidazione e può eventualmente portare anche al cancro, a malattie cardiovascolari o all’artrite. Il cardo mariano protegge il fegato dall’ossidazione nociva.

Secondo, anche se non pensiamo comunemente alle medicine come “tossine”, molti farmaci da banco e prescrizioni mediche possono nuocere al fegato, se assunte in grandi quantità o per lunghi periodi di tempo. I ricercatori hanno scoperto che il cardo mariano può effettivamente prevenire o ridurre i danni al fegato causati dai medicinali. Se il tuo cane è sotto cure mediche e sei preoccupato per le conseguenze delle sostanze chimiche depositate nel suo organismo, il cardo mariano può aiutarlo a espellerle.

Terzo, il fegato potrebbe essere indebolito da una moltitudine di motivi, e quindi potrebbe non essere in grado di eliminare le tossine. Per combattere gli allergeni, il corpo produce istamina. Il fegato è molto importante in questo processo: si occupa di rimuovere l’istamina dal nostro corpo. Se il fegato è indebolito e congestionato dalle tossine, il fegato combatte e l’istamina si genera nel corpo, portando a delle reazioni allergiche.

La causa delle allergie

Il fegato deve processare tossine e quando non può fare il suo lavoro le immagazzina. Se le immagazzina produce anche istamina per proteggersi. Se un allergene presente nel cervello manda un messaggio: “Produci più istamina!" Io penso che ci sia un intruso! e quindi il fegato rilascia troppa istamina e così tu avrai delle reazioni allergiche - orticaria, asma, starnuti, ecc. Purifica il fegato e forse diventerai immune alle allergie e all’asma.

Altri utilizzi

Il cardo mariano non aiuta solo a prevenire e curare le malattie del fegato. Qui di seguito troverai un elenco dei trattamenti possibili collegati alla pianta.

Malattie renali

Se ci sono dei danni ai reni del tuo animale a causa di un’infezione, il cardo mariano potrebbe aiutarti a diminuire notevolmente il tempo totale di guarigione del tuo animale

Pancreatite

Anche se rara nei gatti, la pancreatite è molto comune nei cani. Il cardo mariano potrebbe aiutare il tuo cane o il tuo gatto ad alleviare i sintomi.

Cancro

É stato dimostrato che il cardo mariano allevia gli effetti del cancro nel corpo degli animali. Anche se non ci sono molti studi effettuati, ce ne sono abbastanza per dimostrare segni di miglioramento e aiuto nella protezione di un potenziale cancro nel tuo animale.

Diabete

Gli animali che soffrono di diabete che assumono cardo mariano almeno una volta a settimana hanno dimostrato di non avere quasi più bisogno di insulina che avrebbero invece dovuto prendere altrimenti.

Chiaramente il cardo mariano ha molteplici effetti benefici in tutto il corpo.

Tuttavia, il cardo mariano non deve essere utilizzato come prevenzione oppure “solo in caso di”, piuttosto deve essere utilizzato come uno strumento di purificazione del fegato dopo l’esposizione a tossine (come medicinali, vaccini, sostanze chimiche, ecc) oppure come un trattamento per danni al fegato. Il cardo mariano stimola la rigenerazione di nuove cellule del fegato per rimpiazzare quelle morte o che stanno morendo e aiuta a proteggere contro le tossine che potrebbero causare danni addizionali.

Ricorda che le erbe medicinali non possono essere utilizzate per periodi temporali molto lunghi. . Gregory L. Tilford e Mary L. Wulff spiegano nel loro libro intitolato “Erbe per animali: Il modo naturale per migliorare la vita al tuo animale”: “Nonostante le molteplici pubblicità create su queste “erbe meravigliose”, il cardo mariano non dovrebbe essere utilizzato come integratore alimentare giornaliero. Il cardo mariano è un medicinale che è meglio utilizzare in situazioni particolari in cui il fegato è sotto stress.” La maggior parte dei dottori olistici pensa che il cardo mariano debba essere somministrato per 3-6 settimane, con una pausa di 1-3 settimane.

Le cagne in gravidanza o che stanno allattando non dovrebbero prendere il cardo mariano perché la ricerca in questo campo è ancora inconclusa.

Puoi trovare il cardo mariano in molti negozi per animali oppure nella sezione salute delle drogherie. Puoi trovarlo in capsule, compresse o in forma di tintura.

Come posso dare il cardo mariano al mio cane?

L’estratto di cardo mariano comunemente raccomandato contiene tra il 70 e l’80% di silymarine, nell’etichetta deve essere riportata la precisa quantità percentuale. La tintura può essere somministrata con una dose iniziale di circa ¼ di cucciaino per ogni 9 chili, secondo il peso dell’animale, al giorno. Il dosaggio giornaliero deve essere suddiviso in 2/4 dosi identiche. Con il formato in polvere la somministrazione può essere di 4-10 mg per ogni chilo, 2 o 3 volte al giorno. Leggi le etichette attentamente e studia il dosaggio giusto; infine, anche se interazioni con altri farmaci non sono note, è sempre importante consultare il proprio veterinario.

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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