Gatto stitico: sintomi, cause e i migliori rimedi naturali

Scritto da dott.ssa Barbara Lombardi nella categoria Gatti
Gatto stitico: sintomi, cause e i migliori rimedi naturali

Capita a tutti prima o poi nella vita di dover fare i conti con quella spiacevole circostanza che è la stitichezza. Anche i nostri amici a 4 zampe purtroppo non sono immuni da problemi gastrointestinali ed è del tutto normale che il vostro gatto soffra di stitichezza. Si tratta di un problema che non andrebbe mai sottovalutato. Cliccate qui per saperne di più!

Capita a tutti prima o poi nella vita di dover fare i conti con quella spiacevole circostanza che è la stitichezza. Anche i nostri amici a 4 zampe purtroppo non sono immuni da problemi gastrointestinali ed è del tutto normale che il vostro gatto soffra di stitichezza. Si tratta di un problema che non andrebbe mai sottovalutato.

In questo articolo affronteremo la dura (passateci il gioco di parole) tematica della stitichezza, le sue cause, il suo significato, come curarla e tutto quello che c'è da sapere per prevenirla.

La sensazione di costipazione, cos'è esattamente?

Non accade di rado che la costipazione del gatto passi inosservata. È molto probabile, infatti, che non vi accorgiate che il vostro amico felino stia soffrendo di stitichezza. Con il termine costipazione si intende la difficoltà dell'intestino a svolgere regolarmente la sua funzione. In condizioni normali i gatti dovrebbero evacuare i bisogni almeno una volta al giorno. L'evacuazione dell'intestino è importantissima per la disintossicazione e per rimanere in salute. Un gatto costipato può non fare i propri bisogni per diversi giorni. Come potete intuire, la stitichezza causa non pochi disturbi gastrointestinali, fino anche allo sviluppo di problemi di salute più seri.

Stipsi cronica

Quando i disturbi gastrointestinali non passano da soli (e normalmente non lo fanno), è probabile che il vostro veterinario diagnostichi una stipsi cronica, ovvero una grave ed incurabile stitichezza. Questa si verifica quando il gatto non riesce ad espellere dal colon la massa dura e secca di feci che vi si è accumulata. La stipsi cronica può comportare un blocco totale dell'intestino crasso ed in ultima analisi la perdita totale di motilità del colon.

I sintomi della stitichezza: Segni da riconoscere!

Esistono diversi sintomi della costipazione che tutti i padroni di gatti dovrebbero imparare a riconoscere. Infatti, dalla velocità con la quale riuscite ad identificare il problema, dipende la sua soluzione.

Difficoltà a defecare

Un campanello d'allarme della stitichezza è sicuramente la difficoltà ad evacuare. Se e quando il gatto riesce ad espellere le feci, di solito queste sono di piccole dimensioni. Fare i bisogni non dovrebbe mai costituire un problema per il vostro amico felino quindi, quando notate che qualcosa non va in questo frangente, è meglio che ne prendiate nota.

Lamenti insistenti

gatto si lamenta a causa della stipsi

Uno dei sintomi che spesso si verifica insieme alla difficoltà a defecare è un forte miagolio (segno di dolore). I gatti, così come i cani, sono molto bravi a nascondere la loro sofferenza. Dunque, quando il gatto emette dei lamenti durante l'evacuazione, potete essere sicuri che ci sia qualcosa che non va.

Caratteristiche delle feci

Se vi accorgete che il gatto ha difficoltà a defecare o si lamenta molto, è molto importante ricercarne le cause e determinare se stia effettivamente avendo qualche serio problema con l'evacuazione delle feci. Di solito il gatto stitico espelle dall'intestino feci piccole, dure e secche. A volte queste possono anche essere ricoperte di sangue o muco.

Frequenti passaggi in lettiera senza defecare

Un altro sintomo comune della stitichezza felina sono i frequenti passaggi in lettiera senza evacuare. Ci preme ribadire il concetto che è molto importante fare caso a questi segni e verificare se effettivamente il gatto sia in grado di defecare o meno.

Segni di dolore addominale

Cosi' come accade agli esseri umani, la stitichezza del gatto è spesso accompagnata da dolori addominali. In questi casi, anche il gatto più affettuoso può comportarsi in modo non socievole e andare a nascondersi quando ricevete delle visite, perché teme che le carezze ed il gioco possano causargli ancora più dolore.

Perdita di appetito

È molto importante monitorare il consumo di cibo del gatto. Un gatto stitico di solito perde l'appetito a causa dei dolori addominali, che possono essere più o meno acuti.

Perdita di peso

La perdita di peso spesso è la diretta conseguenza della perdita di appetito nel gatto stitico. Una delle cause principali della perdita di peso è anche la disidratazione, una situazione da non prendere sotto gamba perché la disidratazione può causare tutta una serie di altre patologie.

Letargia o eccessiva pigrizia

Il gatto costipato mostra anche segni di letargia o pigrizia. Si tratta di un sintomo difficile da individuare in quanto i gatti per natura sono delle creature abbastanza pigre e che amano fare tanti sonnellini. Ad ogni modo, se il vostro gatto di solito è molto vivace e negli ultimi tempi lo vedete sempre più disteso nella sua cuccia (mostrando anche i sintomi che vi abbiamo descritto in precedenza), allora è molto probabile che si tratti di stitichezza.

Vomito

La costipazione spesso è accompagnata da vomito, soprattutto se si tratta di una condizione cronica. Il corpo deve evacuare per eliminare le tossine ma, quando questa eliminazione non avviene attraverso le feci, esso trova altri modi per liberarsi dalle sostanze tossiche ed è per questo che si verifica il vomito, a livelli più o meno gravi.

Mancanza di igiene personale

Inoltre, se il gatto passa meno tempo del solito a pulirsi potrebbe essere stitico. È risaputo che i gatti tengono moltissimo all'igiene personale quindi, se vi accorgete che non si prende cura del suo pelo normalmente, allora si tratta di un campanello d'allarme.

Sintomi non specifici

Ci preme sottolineare che la maggioranza dei sintomi associati alla stitichezza sono generali e non specifici. Detta in altre parole, mentre è vero che esistono dei segni clinici inequivocabili della costipazione, si tratta anche di sintomi collegati a tutta una serie di altre patologie. Per citarne alcuni, ad esempio, la secchezza delle feci può anche essere un sintomo di un'allergia alimentare o di parassiti intestinali, cosi' come la perdita di peso può essere segno di depressione o cancro. È per questo motivo che raccomandiamo a tutti i padroni di gatti di ricercare accuratamente le cause alla base dei sintomi del disturbo di cui il gatto sta soffrendo.

Cause della stitichezza

Come appena spiegato è fondamentale, una volta individuato il problema, ricercarne le cause. Solo nel momento in cui si è individuata l'esatta causa della comparsa del disturbo, i padroni possono essere sicuri di curare il micio nel migliore dei modi e prevenire la ricomparsa del problema in futuro.

Disidratazione

La disidratazione può essere un chiaro sintomo di stitichezza, ma anche di disturbi gastrointestinali. In effetti, ci sono studi che dimostrano come uno scarso apporto di liquidi è la causa scatenante primaria della stitichezza, sia negli esseri umani che negli animali. Si tratta fortunatamente di un problema presto risolvibile...basta fare in modo che il vostro amico felino abbia sempre acqua fresca e pulita a disposizione. Se invece la disidratazione persiste, allora è possibile che ci si trovi di fronte ad un disturbo più complesso.

Dieta povera di fibre

alimentazione per un gatto costipato

Un'altra causa comune di costipazione nel gatto è l'apporto insufficiente di fibre nella dieta. Vi consigliamo di leggere sempre le etichette degli alimenti per verificare la quantità di fibre che contengono. Probabilmente il vostro veterinario vi dirà che il gatto non ha bisogno di una dieta ricca di fibre, ma queste possono risultare un forte alleato per quei gatti che soffrono di stitichezza cronica. Per incorporare più fibre nella dieta del vostro micio basta somministrargli più frutta e verdura (a patto che siano idonee per i gatti ovviamente).

Ingoiamento di oggetti estranei

gatto ingoia oggetti estranei

Se il gatto inavvertitamente ingoia degli oggetti estranei quali *pezzi di tessuto, corde, ossa o qualsiasi altra cosa solida che non sia cibo, l'oggetto può causare un blocco intestinale, oltre all'ostruzione del colon. Entrambe queste circostanze sono associate alla costipazione, in quanto l'oggetto estraneo non riesce ad essere espulso.

Ostruzione del colon

Come abbiamo appena accennato, l'ostruzione del colon può essere una diretta conseguenza dell'ingoiamento di un oggetto estraneo, ma può anche essere il risultato di un'ernia, un tumore o di un grave blocco intestinale. Come potete sicuramente immaginare, guarire da questo tipo di costipazione richiede un processo più lungo rispetto a quello in cui la stitichezza è legata alla disidratazione.

Ingoiamento di grumi di pelo

La maggior parte dei gatti si prende cura impeccabilmente del proprio pelo. Proprio per questo, può accadere che l’igiene eccessiva porti ad ingerire grandi quantità di pelo e, infine, alla stitichezza. Se la dieta del gatto è carente di fibre naturali, il pelo ingerito può causare maggiori problemi intestinali, indipendentemente dalla quantità che viene ingoiata.

Effetti collaterali della medicazione

Così come per noi umani, anche per i gatti la stitichezza può essere un effetto collaterale di molti medicinali. In certi casi, soprattutto quando si interviene in emergenza, il medicinale viene somministrato senza molta preparazione o verifiche preliminari. Ad ogni modo, se avete programmato un intervento per il vostro micio, o se deve assumere farmaci che causano stitichezza, esistono vari modi per prevenire i disturbi gastrointestinali. Una delle strategie più efficaci è quella di somministrargli un integratore a base di fibre, evitando così che la medicazione crei un blocco intestinale. Presto vi daremo maggiori indicazioni sugli integratori.

Infiammazione della prostata e ascesso

La costipazione del gatto può essere anche sintomo di prostata infiammata o di un ascesso della prostata, che si manifesta attraverso la comparsa di una sacca ricolma di pus. Entrambe le patologie sono il risultato di un'infezione prolungata non curata. L'ascesso può anche causare un grave blocco intestinale, il che è direttamente collegato alla stitichezza. Ci teniamo a ribadire quanto sia importante non sottovalutare i sintomi di quello che apparentemente sembra un semplice episodio di stitichezza.

Defecazione dolorosa

Torniamo a sottolineare come un sintomo della costipazione, ovvero la defecazione dolorosa, possa anche essere il campanello d'allarme di altri disturbi come l’artrite, una frattura delle zampe posteriori o delle pelvi. Quando il gatto prova dolore durante l'evacuazione è molto probabile che eviti del tutto di andare in bagno, dunque peggiorando di fatto la stitichezza o aggravando altri disturbi intestinali.

Patologie ortopediche o neurologiche

La costipazione del gatto può anche essere causata da problemi ortopedici o patologie di tipo neurologico. Da ciò si può dedurre come la stitichezza possa essere la conseguenza di qualcosa di semplice come un'insufficiente idratazione o di qualche problema molto più serio.

Obesità

L'obesità del gatto è spesso associata alla costipazione. Inoltre, l’obesità è anche collegata a diversi sintomi della stitichezza ed è causa di altri disturbi gastrointestinali, oltre che di letargia eccessiva e dieta povera di fibre.

Megacolon felino

Il megacolon felino è una patologia seria strettamente correlata alla costipazione. Esso si verifica quando il colon è estremamente infiammato ed ingrossato, con la conseguenza che i muscoli sono impossibilitati a schiacciarsi e contrarsi. Il risultato è la formazione di feci dure e secche e, dunque, una potenziale stipsi cronica.

Rimedi naturali contro la stitichezza

Prima di indicarvi quali sono i rimedi casalinghi contro la stitichezza è bene ricordarvi che il primo passo da fare è determinare quale sia la causa di fondo del disturbo gastrointestinale. Curare semplicemente la stitichezza sarebbe come mettere un cerotto su una ferita ancora aperta. Se la causa scatenante non viene curata, è molto probabile che la ferita si riapra e peggiori.

Maggiore idratazione

Innanzitutto vi vogliamo consigliare un rimedio alla causa principale della stitichezza: la disidratazione. La scarsa idratazione è un problema molto semplice da risolvere ma, con la stessa facilità, può peggiorare la situazione se non vi si pone rimedio. I padroni dei gatti dovrebbero sempre assicurarsi che i loro mici abbiano acqua pulita e fresca a disposizione, incoraggiandoli anche a bere quando possibile.

Ammorbidente delle feci

Il veterinario potrebbe consigliarvi di acquistare un ammorbidente per le feci idoneo per il gatto, che aiuti a smuovere l'intestino. Assicuratevi che il veterinario vi fornisca una lista di prodotti adeguati e la dose raccomandata a seconda delle necessità.

Lassativo

Come per noi esseri umani, a volte anche un lassativo può aiutare ad eliminare la stitichezza. Molti padroni hanno ottenuto risultati soddisfacenti utilizzando Miralax, un integratore che probabilmente avete già nella vostra dispensa. Miscelate 1,2 ml di Miralax con il cibo secco o umido. Ad ogni modo vi raccomandiamo di chiedere al veterinario consigli sull'esatta dose da somministrare.

Zucca per gatti

zucca per gatti stitici

Un altro integratore che aiuta moltissimo a curare stitichezza e diarrea è quello alla zucca. La zucca in scatola è un sicuro ed efficace metodo per curare e prevenire i disturbi gastrointestinali. È anche un alimento che aiuta i gatti sovrappeso a combattere l'obesità perché aumenta la sensazione di sazietà e, dunque, gli impedisce di mangiare troppo. Vi raccomandiamo di acquistare zucca in scatola semplice, non il preparato per torte. Oltre ad essere al naturale, è importante verificare che la zucca in scatola non abbia zuccheri o sale aggiunti.

Metamucil

È probabile che il veterinario vi raccomandi l'utilizzo dell'integratore di fibre Metamucil che va semplicemente aggiunto al cibo (dai 4 ai 20 ml). Il Metamucil può essere somministrato ogni 12 o 24 ore.

Dieta ricca di fibre

Un altro rimedio alla stitichezza è una dieta ricca di fibre, secondo le indicazioni del veterinario. Molto spesso è l'arma più efficace per combattere la stipsi cronica. In casi di stitichezza non gravi, invece, è probabile che il veterinario consigli semplicemente di aumentare il consumo di acqua o di usare un lassativo.

Maggiore esercizio fisico

A volte il semplice aumento del movimento e dell'attività fisica può avere un effetto positivo sull'apparato digerente del vostro micio. Per incoraggiarlo a muoversi di più vi consigliamo di acquistare un albero per gatti, un modo per fargli fare attività fisica divertendosi.

Quando rivolgersi al veterinario

gatto stitico dal veterinario

Se i rimedi casalinghi non hanno successo, se la stitichezza è grave o se vi trovate di fronte ad una stipsi cronica, allora è assolutamente necessario l'intervento del veterinario.

Terapia farmacologica

Il veterinario potrebbe prescrivere dei medicinali per stimolare l'attività dell'intestino crasso, favorendone le contrazioni e, dunque, aiutando il corpo a liberarsi dall'accumulo di feci.

Svuotamento manuale dell'intestino

In alcuni casi il blocco intestinale o i danni al colon sono così gravi che i muscoli sono totalmente incapaci di contrarsi, anche con la terapia farmacologica. In questi casi estremi il veterinario procede con lo svuotamento manuale dell'intestino.

Chirurgia

Il alcuni casi è necessario procedere ad un intervento chirurgico per rimuovere l'ostruzione dell'intestino. Bisogna ricorrere alla chirurgia anche in quei casi in cui la costipazione non viene curata tempestivamente e dunque si trasforma in stipsi cronica.

Clistere

Inoltre, il veterinario può anche decidere di intervenire con un clistere. Vi raccomandiamo di rivolgervi sempre ad un professionista in questi casi, anziché farlo da soli a casa. Alcuni clisteri in vendita negli scaffali contengono degli ingredienti che possono risultare tossici per il vostro micio. Quando è necessario ricorrere a questa procedura lasciate sempre fare al veterinario.

Metodi alternativi per curare la stitichezza: naturali ed efficaci

Molti padroni di gatti si sono rivolti alla chiropratica e all'agopuntura, ottenendo dei risultati soddisfacenti nella cura della costipazione. Questi metodi però richiedono molta costanza, dunque potrebbero non essere idonei in alcuni casi. Ad ogni modo è confortante sapere che esistono dei metodi alternativi naturali ai quali si può ricorrere.

Gatti inclini alla stitichezza

Molti studi dimostrano come i gatti più anziani siano più suscettibili ai disturbi gastrointestinali. È anche vero che tutti i gatti, di qualsiasi razza ed età, dovranno fare i conti con la stitichezza prima o poi nella vita. Se avete un gatto anziano è importante monitorare il corretto funzionamento dell'intestino ed incoraggiarlo a bere e a fare attività fisica.

Costipazione del gatto: campanello d'allarme di patologie più gravi

Non ci stancheremo mai di ripetervi quanto sia importante individuare la causa alla base della stitichezza. La costipazione può essere un campanello d'allarme di patologie più complesse come il diabete, l'ernia o l'ostruzione del canale rettale.

Prevenire la stitichezza

Come vi abbiamo già accennato, il modo migliore per prevenire la stitichezza è quello di prevenire le sue cause individuali. Garantite sempre al vostro micio accesso ad una ciotola di acqua fresca. Somministrategli cibo di ottima qualità, ricco di nutrienti e minerali che favoriscano la corretta attività dell'apparato digerente. Un altro piccolo accorgimento è quello di spazzolare frequentemente il gatto per togliergli il pelo eccessivo, evitando così che lo ingerisca.

Lasciateci ribadire l'importanza dell'individuazione della causa scatenante, al fine di prevenire l'aggravamento dei disturbi gastrointestinali.

Stitichezza non curata: un problema molto serio per il gatto

Se la stitichezza non viene propriamente curata può trasformarsi in stipsi cronica e, in casi molto gravi, nella totale perdita della motilità del colon. La stitichezza non è un problema da sottovalutare nella speranza che passi da sola. Si tratta di un disturbo che va curato nella maniera più idonea e tempestiva possibile.

I cannabidioli per la cura dei disturbi intestinali

Quando si individua la causa alla base di molti problemi di salute, ci si rende conto che spesso si tratta di un'infiammazione. In molti casi, la costipazione dei gatti non fa eccezione. Molti padroni si chiedono se ci sia qualcos'altro che possono fare per prevenire l'infiammazione e quindi tutti i disturbi ad essa associati. Vogliamo cogliere questa occasione per dirvi che il rimedio esiste e che è molto più semplice di quanto possiate immaginare.

I cannabidioli aiutano l'attività digestiva sia nei cani che nei gatti. L'utilizzo di un integratore a base di cannabidioli può rivelarsi molto utile a mantenere il vostro micio in salute. Inoltre, essendo i cannabidioli del tutto naturali, possono anche essere somministrati in aggiunta ad altri integratori come la zucca.

La costipazione dei gatti: tiriamo le somme

In conclusione, sappiamo benissimo che volete il meglio per il vostro micio. Quando si tratta di disturbi gastrointestinali, è molto facile empatizzare con il nostro amico felino e rendersi conto di quanto stia soffrendo. Non vogliamo suonare come un disco rotto ma, di nuovo, ci preme ricordarvi quanto sia importante ricercare la causa scatenante della stitichezza. Quando la causa è individuata con esattezza, allora si può procedere con la cura più idonea e con la prevenzione. Tutti noi ci auguriamo che il vostro amico a 4 zampe guarisca presto!

Barbara Lombardi
dott.ssa Barbara Lombardi

Barbara Lombardi è una veterinaria nonché scrittrice freelance specializzata sul tema della salute e del benessere degli animali domestici. Amante appassionato di cani e gatti, Barbara ha una grande esperienza nella scrittura di articoli sulla cura dei nostri amici animali.

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